La sera di mercoledì 2 luglio, un gruppo di militanti della Rete dei Patrioti, formazione di estrema destra attiva in Emilia-Romagna, ha effettuato una ronda nei pressi della stazione centrale di Bologna e nella vicina piazza dei Martiri. L’iniziativa è stata resa pubblica dagli stessi promotori tramite post e fotografie pubblicati sui social, in cui si vedono alcuni membri del gruppo camminare nelle aree interessate.
Durante l’iniziativa, i partecipanti indossavano magliette nere con la scritta “educazione Felsinea” e un simbolo a forma di teschio, identificabile come il Totenkopf, già utilizzato in passato da reparti militari tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Secondo quanto riportato nel post pubblicato su Facebook, l’intento dichiarato del gruppo sarebbe quello di contrastare il degrado urbano, segnalando in particolare la presenza di episodi di spaccio, risse e aggressioni nelle zone percorse. I promotori definiscono le loro azioni come “passeggiate per la sicurezza” e annunciano l’intenzione di proseguire con ulteriori iniziative simili. Nel messaggio si invita anche chi fosse interessato a “contattarli per unirsi”.
Precedenti iniziative
La Rete dei Patrioti è già stata protagonista in passato di azioni simili. Nel gennaio 2025, alcuni esponenti del gruppo avevano organizzato una marcia nel centro commerciale Gran Reno di Casalecchio di Reno, in occasione di un evento musicale previsto all’Unipol Arena. Anche in quell’occasione, il gruppo si era presentato in formazione ordinata, vestito di nero, definendo l’azione come una “passeggiata per la sicurezza”.
Le iniziative del gruppo, pur non ufficialmente autorizzate dalle istituzioni locali, si inseriscono nel più ampio fenomeno delle ronde volontarie portate avanti da movimenti di matrice politica in alcune città italiane. La vicenda ha sollevato l’attenzione di diverse testate giornalistiche e osservatori.

