Il Governo delle Canarie ha annunciato una serie di misure per alleggerire il carico fiscale dei lavoratori autonomi dell’arcipelago. Tra le novità più significative figura il pagamento delle quote previdenziali durante un massimo di due mesi di malattia (Incapacidad Temporal), oltre a una riduzione dei tassi d’interesse sui prestiti per investimenti produttivi.
L’iniziativa, presentata dal vicepresidente e assessore all’Economia, Industria, Commercio e Autonomi, Manuel Domínguez, durante una seduta parlamentare, rientra nel quadro dei bilanci del 2026 e si aggiunge ad altre misure già attive, come la “quota zero” per i nuovi autonomi, la creazione dell’Osservatorio dell’Autonomo e il programma +uno52, volto a favorire l’inserimento lavorativo degli over 52, che entrerà in vigore entro la fine dell’anno.
“Questo Governo è davvero al fianco dei lavoratori autonomi e ascolta chi, ogni giorno, contribuisce a far progredire la nostra terra”, ha dichiarato Domínguez.
Incentivi e agevolazioni per investimenti e credito
Per il 2026, l’Esecutivo regionale sovvenzionerà i tassi d’interesse dei prestiti destinati a investimenti produttivi, con l’obiettivo di favorire la modernizzazione, la crescita e la stabilità finanziaria dei lavoratori autonomi.
“Grazie a questa misura — ha spiegato Domínguez — gli autonomi potranno portare avanti progetti di miglioramento, ampliamento e digitalizzazione delle loro attività con costi finanziari più contenuti, accedendo al credito in condizioni più vantaggiose”.
Per tutelare gli autonomi durante i periodi di malattia, il Governo delle Canarie coprirà le quote alla sicurezza sociale per un massimo di due mesi, evitando che i lavoratori debbano continuare a pagare contributi pur non potendo lavorare.
“Tutti conosciamo il detto secondo cui un autonomo non può permettersi di ammalarsi. Vogliamo che questa situazione cambi”, ha aggiunto il vicepresidente.
Sostegno alla conciliazione familiare
Un altro pilastro del piano è il programma “Concilia”, che prevede tre linee di aiuto per favorire la conciliazione tra vita familiare e professionale:
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Sostegno alla sostituzione temporanea dell’autonomo in caso di congedo di maternità, paternità, adozione o affidamento, o in caso di rischio durante la gravidanza.
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Agevolazioni per l’assunzione a tempo indeterminato di una persona che supporti l’autonomo nel prendersi cura di figli minori di 12 anni o familiari non autosufficienti.
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Contributi per coprire i costi di strutture assistenziali, come asili nido o centri per persone con disabilità.
Secondo una nota della Vicepresidenza, queste misure mirano a rafforzare il lavoro autonomo, che nelle Canarie rappresenta la spina dorsale dell’economia locale, con oltre il 90% delle imprese classificate come piccole e medie.
Più fondi per la “quota zero”
Domínguez ha ricordato il successo della misura della “quota zero”, che nel 2024 ha beneficiato oltre 3.000 autonomi, e ha annunciato che nel 2026 i fondi destinati al programma saranno aumentati di 800.000 euro, passando da 2,5 a 3,3 milioni di euro.

