Comunicato Stampa Ansi España
In occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia – delegazione del Regno di Spagna si unisce alle commemorazioni che oggi si tengono in tutta Italia, a partire dalla cerimonia ufficiale nella prestigiosa aula di Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La ricorrenza, istituita per legge nel 2007, viene celebrata ogni anno il 9 maggio, data simbolicamente legata al tragico assassinio dell’onorevole Aldo Moro, il cui corpo fu ritrovato in una Renault 4 in via Caetani, a Roma, nel 1978, al culmine dei 55 giorni del suo rapimento da parte delle Brigate Rosse. È il giorno che segna, nella memoria collettiva della Nazione, il dolore per le oltre 350 vittime del terrorismo che, tra gli anni ’60 e i primi 2000, hanno perso la vita per mano di estremisti, nella difesa della democrazia e delle istituzioni repubblicane.
Tra i presenti alla cerimonia istituzionale a Roma figurano i familiari delle vittime, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia Vittorio Pisani.
Particolarmente sentito il ricordo dei 63 appartenenti alla Polizia di Stato caduti per mano terroristica, uomini che hanno pagato con la vita l’impegno a proteggere la giovane Repubblica. Tra questi, il giovane Antonio Annarumma, ucciso a soli 22 anni nel 1969, e l’ispettore Emanuele Petri, assassinato nel 2003 sul treno regionale Roma-Firenze dalle Nuove Brigate Rosse. Senza dimenticare i tanti poliziotti rimasti feriti negli anni bui, oggi riconosciuti dallo Stato come “vittime del terrorismo”.
Le parole del Presidente di ANSI España
“Oggi è il giorno del raccoglimento e dell’onore – ha dichiarato il Presidente di ANSI España, dott. Danilo Bianchini –. Onoriamo la memoria di donne e uomini che hanno sacrificato la propria vita per difendere i valori fondanti della nostra democrazia: la libertà, la giustizia, la dignità della persona. Il terrorismo ha colpito al cuore la nostra Repubblica, ma non ha piegato le sue fondamenta, che restano salde grazie anche al coraggio di chi ha indossato una divisa”.
“Come Associazione di militari – ha aggiunto Bianchini – ci sentiamo moralmente vicini ai familiari delle vittime e a tutte le Forze dell’Ordine che hanno vissuto in prima linea quegli anni difficili. Il loro sacrificio non sarà mai dimenticato, e continueremo a trasmetterne la memoria alle nuove generazioni con spirito di servizio e rispetto istituzionale”.
L’ANSI España ribadisce, anche in questa occasione, il proprio impegno a mantenere viva la memoria di chi ha servito lo Stato con onore, sacrificio e senso del dovere. La lotta contro ogni forma di violenza e ideologia eversiva passa anche attraverso la preservazione della memoria storica, che rappresenta il primo presidio contro il ripetersi degli errori del passato.

