I vescovi José Mazuelos e Eloy Santiago sperano di essere ricevuti presto dal nuovo Papa.
I vescovi delle due diocesi delle Isole Canarie intendono invitare Papa Leone XIV a visitare l’arcipelago per conoscere da vicino la crisi migratoria, dando così seguito al desiderio espresso da Papa Francesco, che aveva manifestato la volontà di recarsi alle Canarie.
In un comunicato ufficiale, i vescovi José Mazuelos (della Diocesi di Canarias) ed Eloy Santiago (della Diocesi Nivariense) hanno annunciato che invieranno l’invito al Santo Padre tramite una lettera, e auspicano di essere ricevuti in udienza a giugno, in occasione del Giubileo dei Vescovi.
Il vescovo Mazuelos ha sottolineato il significato del nome scelto dal nuovo pontefice, Leone XIV, un chiaro riferimento a Leone XIII, considerato il padre della Dottrina Sociale della Chiesa.
“È un richiamo simile a quello fatto da Papa Francesco scegliendo il nome di San Francesco d’Assisi”, ha spiegato Mazuelos. “Leone XIII promosse la giustizia sociale, il salario equo; oggi questo nuovo Papa riprende con forza quel cammino”.
Il vescovo ha anche evidenziato che Papa Leone XIV è un pontefice missionario, nordamericano di nascita ma con anima latinoamericana, avendo vissuto per oltre 40 anni in Perù, dove ha lavorato direttamente con i poveri.
“Questo lo rende un uomo di Chiesa universale, dotato di grande umiltà e profonda conoscenza”.
Infine, ha sottolineato che si tratta di:
“Un uomo di pace, con un sorriso che conquista. È profondamente formato – matematico e dottore in diritto canonico – ma, soprattutto, un uomo di fede. Il suo messaggio invita alla speranza, alla missione e alla pace, ricordando che il male non prevarrà”.

