La ministra delle Politiche Abitative e dell’Agenda Urbana, Isabel Rodríguez, ha confermato questo martedì che l’Esecutivo sta valutando una modifica della Legge di Proprietà Orizzontale per vietare gli appartamenti turistici nelle comunità di proprietari, considerando che tali abitazioni svolgono un’attività economica.
Così ha dichiarato nel programma ‘Mirada Crítica’ di Telecinco, spiegando che questa decisione è conseguenza della giurisprudenza del Tribunale Supremo, che si è già pronunciato con due sentenze in due quartieri di Oviedo e San Sebastián lo scorso anno.
In particolare, i magistrati hanno concluso che l’affitto di abitazioni per uso turistico è un’attività economica, dando ragione a due comunità di proprietari e ordinando la cessazione dell’attività di affitto turistico in vari appartamenti.
“A partire da questo, saranno le comunità di vicini che potranno anche partecipare in questo tipo di decisioni, perché questo fenomeno, che non è esclusivo del nostro paese, colpisce tutto il mondo e le principali capitali del contesto europeo”, ha spiegato.
In questa linea, Rodríguez ha criticato che la proliferazione di appartamenti turistici stia entrando in conflitto con il diritto e l’accesso a un’abitazione dignitosa, aumentando il prezzo degli affitti e limitando l’offerta di affitto residenziale.
Per questo motivo, durante il suo intervento, ha celebrato il fatto che le comunità autonome stiano prendendo “provvedimenti in merito”, citando l’esempio recente della decisione del Comune di Barcellona di voler eliminare tutti gli appartamenti turistici nel novembre del 2018.
Nel valutare questa proposta, la titolare delle Politiche Abitative ha sottolineato che “beneficerà i cittadini di Barcellona che vogliono vivere nella loro città, che non desiderano che diventi un parco tematico e che privilegiano il diritto all’accesso all’abitazione rispetto agli interessi economici”.

