Nella notte tra sabato 22 e domenica 23 giugno, verso le 03.00 la sede del “Sindicato de Inquilinas de Tenerife -SIT” ubicata nella centralissima Avenida Santa Cruz di San Isidro è stata data alle fiamme, provocando la distruzione totale del locale, nel quale erano immagazzinati, tra le altre cose, dei beni destinati ai poveri.
Fino a questo momento non sono stati identificati i responsabili di questo vile gesto. La Guardia Civil sta indagando, e secondo le informazioni che siamo riusciti a raccogliere, gli inquirenti avrebbero richiesto i video girati dalle telecamere di videosorveglianza di diversi locali nelle vicinanze. Ci sarebbe anche un testimone oculare.
Secondo i dirigenti del Sindacato, alla base del grave e pericoloso gesto ci sarebbe una non meglio precisata azienda cdi “desokupa”, ovvero una impresa specializzata nello sfrattare, talvolta anche con metodi poco ortodossi, gli inquilini di immobili occupati. Il nome di tale azienda sarebbe stato comunicato alle autorità, ma non è stato reso noto pubblicamente. Del resto, almeno fino a questo momento, si tratta di sospetti che saranno vagliati dagli investigatori.
Riportiamo di seguito, tradotto in italiano, il comunicato affidato ai social dal sindacato:
“Questa notte, tra le 3:00 e le 4:00, qualcuno è entrato nei locali del “Sindacato degli inquilini” a San Isidro (Granadilla de Abona) e ha appiccato un incendio; i danni sono totali. Questo sindacato fungeva, tra le altre cose, da magazzino, dove raccoglievamo vestiti, libri, giocattoli, ecc., per poi donarli alle famiglie bisognose. Molti vicini venivano a prendere ciò di cui avevano bisogno.
Noi ne siamo certe, il sindacato ha solo alcuni nemici dichiarati: le aziende di sgombero che agiscono in modo criminale ed extragiudiziale attualmente a Tenerife, criminali che si sono persino registrati davanti alla porta del locale minacciando i membri del sindacato e il locale stesso.
Non più tardi del sabato precedente, 22 giugno, mentre alcune persone del sindacato erano nel locale, diversi membri di un’azienda di sgombero sono passati davanti alla porta insultando chi si trovava all’interno. Poi, quella stessa notte, il locale è andato in fiamme in un incendio doloso.
Questa azienda di sgombero è in realtà un’organizzazione criminale. Vari testimoni hanno visto una golf sul luogo dell’incidente, “casualmente” coincidente con l’auto di uno dei membri di questa banda di sgombero. Inoltre, ci sono molte telecamere nei negozi vicini e sulla stessa strada.
Le agenzie immobiliari e i fondi avvoltoio che assumono queste aziende sono complici di questo tipo di azioni, eseguite contro un collettivo che difende il diritto a una casa dignitosa per tutti in modo pacifico. Il capitalismo è ciò che permette la formazione di questi gruppi criminali che operano contro la classe operaia e chi difende i propri diritti.”

