II alto: il Vice Console dott. Gianluca Cappelli Bigazzi in una foto scattata in occasione della Settimana della Cucina Italiana in Spagna. © Tenerife Notizie
Il caporedattore di Tenerife Notizie, Alessandro Raffa, ha l’onore di intervistare il Vice Console Dott. Gianluca Cappelli Bigazzi del Vice Consolato Italiano di Arona. In questa intervista esclusiva, quattro domande ci permetteranno di esplorare i numeri aggiornati della crescente Comunità Italiana alle Canarie, sfatare le false voci che ingiustamente denigrano gli italiani e approfondire le molteplici attività del Consolato. Questa Istituzione, al servizio dei connazionali, si impegna quotidianamente per offrire assistenza consolare a chi ne ha bisogno, oltre a impegnarsi nel promuovere la nostra cultura e identità nazionale.
Domanda. Buongiorno, sig. Console, e grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. È sempre un piacere avere l’opportunità di dialogare con Lei e ottenere aggiornamenti importanti per la nostra comunità. Durante il nostro ultimo incontro, avevamo parlato delle nuove sanzioni introdotte per chi elude l’iscrizione all’AIRE, quando prevista dalla legge, e ci aveva segnalato un notevole aumento delle iscrizioni. Come procede questo ambito? Che numeri abbiamo raggiunto a Tenerife e nelle altre Isole?
Dott. Cappelli Bigazzi: Effettivamente, nei primi due mesi dell’anno, da quando la nuova norma ha previsto le sanzioni in caso di omessa richiesta di iscrizione all’AIRE, le domande ricevute sono state più del doppio rispetto alla media. A partire dal mese di marso i numeri si sono stabilizzati per tornare ai valori che stiamo registrando in questi ultimi due anni, vale a dire circa 10-15 richieste al giorno. In termini assoluti, il numero di connazionali ad oggi iscritti all’AIRE supera le 42.000 unità, concentrati in prevalenza su Tenerife, Gran Canaria (che si contendono in misura quasi eguale oltre 30.000 connazionali) e Fuerteventura. Approfitto per ricordare a coloro che ancora non l’hanno fatto, che l’iscrizione all’AIRE, oltre ad essere obbligatoria, è gratuita e rappresenta semplicemente una dichiarazione di nuova residenza, rimanendo agganciati al proprio Comune italiano di provenienza ma con la possibilità di ricevere all’estero, dal consolato di riferimento, tutti i servizi della Pubblica Amministrazione di cui possono aver bisogno. La procedura è molto semplice, non richiede di presentarsi in consolato e può essere completata in pochi minuti attraverso il nostro sito internet.
Domanda. Come probabilmente saprà, circolano voci denigratorie in merito alla nostra comunità, con qualcuno che generalizza dipingendo gli italiani come “truffatori”. Noi abbiamo la netta impressione che si tratti di falsità. La maggioranza degli italiani che vivono alle Canarie sono lavoratori, imprenditori, pensionati, persone per bene. Il Consolato è in grado di fornirci i dati inerenti ai reati commessi dai connazionali, per fare una comparativa rispetto ai reati commessi in generale?
Dott. Cappelli Bigazzi: E’ chiaramente una falsità. Gli italiani alle Canarie contribuiscono in maniera significativa all’economia della Regione, sono attori essenziali nei principali settori produttivi, sono consumatori, sono imprenditori, sono investitori, sono lavoratori ben integrati ed appassionati a ciò che fanno, apportano capacità, conoscenze, in una parola valore aggiunto al tessuto economico e sociale dell’arcipelago. I nostri connazionali sono particolarmente rispettosi delle regole e delle norme vigenti nel Paese che li ospita. E’ evidente che in una comunità così numerosa ci siano anche persone animate da propositi meno nobili, ma si tratta di una percentuale davvero piccola, in proporzione non differente da quella di altre comunità che compongono l’eterogenea società canaria.
Domanda. Quante volte le capita di essere contattato per fornire assistenza a connazionali che finiscono nei guai? Quali sono i reati più frequenti commessi dai connazionali?
Dott. Cappelli Bigazzi: Riceviamo molte richieste di assistenza ma prevalentemente da parte di connazionali vittime di reato. Questo non solo è in linea con quanto le dicevo circa la bassa incidenza di connazionali autori di reato ma soprattutto è un effetto delle numerose presenze turistiche dei nostri cittadini, a cui a volte capita di essere coinvolti in episodi spiacevoli. Anche qui parliamo di una casistica molto limitata. Le Canarie sono una destinazione particolarmente sicura dove il tasso di criminalità è in generale più basso rispetto ad altre località d’Europa.
D’altra parte percepiamo tutti un piacevole senso di sicurezza nel vivere qui. Le autorità spagnole svolgono un ottimo lavoro nel garantire tutto questo, contribuendo a quel clima necessario ad alimentare tanto il turismo quanto l’attrazione di investimenti, fattori essenziali nello sviluppo economico e sociale della Regione.
Domanda. A che progetti stanno lavorando gli Uffici del Vice Consolato di Arona, e quelli dell’Ambasciata di Madrid? Sia Lei che l’Ambasciatore assumete sempre numerose iniziative, che ‘sorprese’ ci state preparando per i prossimi mesi?
Dott. Cappelli Bigazzi: Stiamo in questi giorni lavorando per prolungare la mostra “We Love Science”, che abbiamo inaugurato qualche mese fa a La Palma dove ha ricevuto oltre 15000 visitatori, trasferendola a Tenerife. E’ un’operazione complessa ma crediamo ne valga la pena perché le opere di questi 8 giovani artisti italiani sono molto belle ed evocative, riflettono con originalità l’inscindibile legame che può venirsi a creare tra scienza e arte quando si trova la sintesi tra due linguaggi apparentemente diversi ma in realtà accomunati dallo stesso desiderio di conoscenza.
A partire da settembre ci dedicheremo ad un progetto rivolto alle vittime di violenza di genere ed ai preparativi per la nuova edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Vorremmo inoltre portare alle Canarie il grande cinema italiano, organizzando in diverse località la proiezione di alcuni film di maggior successo degli ultimi anni.
Vi terremo comunque informati su tutto.
Raffa. La ringraziamo per la sua gentile disponibilità nel rispondere alle nostre domande. La sua trasparenza e il suo impegno sono fondamentali per mantenere informata e unita la nostra comunità italiana alle Canarie. Attendiamo con interesse i suoi aggiornamenti e le auguriamo buon lavoro.
Dott. Cappelli Bigazzi: Grazie a voi ed un caro saluto ai vostri lettori.
A cura di Alessandro Raffa per Tenerife Notizie


