Un’operazione congiunta della Guardia Civil e della Polizia Nazionale ha smantellato una rete di narcotrafficanti a partire da un cargo che aveva fatto rifornimento al Puerto de la Luz, a Las Palmas.
Nell’aprile 2024, poco più di un anno fa, il Puerto de la Luz y de Las Palmas accolse il rifornimento di una gigantesca nave proveniente dalla Colombia e diretta in Egitto, carica di vacche. Il forte odore di letame non passò inosservato e causò grande malumore, ma nessuno sospettava che quella nave sarebbe stata la chiave per scoprire un vasto sistema di narcotrasporto.
Dopo la sosta nell’arcipelago, il cargo si diresse verso le coste del Marocco, dove furono gettati in mare 44 pacchi di cocaina, poi recuperati da una “narcolancha”. In totale, furono recuperati 1.200 chili di droga, secondo quanto riportato dal quotidiano El Español, che ha avuto accesso al fascicolo giudiziario attualmente nelle mani dell’Audiencia Nacional.
Grazie a un’operazione congiunta della Guardia Civil e della Polizia Nazionale, la rete è stata smantellata e definita come “la maggiore organizzazione di narcotrasportatori dello Stretto”. Sono state arrestate 31 persone e sequestrati oltre 1,4 milioni di euro in contanti, 19 auto di lusso, orologi e gioielli. Il capo della rete, conosciuto come “El Gordo”, è stato arrestato nella sua villa in Portogallo, da dove coordinava le operazioni.
Non si trattava di un caso isolato: il 26 gennaio 2023 un’altra nave, la Orion V, aveva attraccato al molo Nelson Mandela con 4,5 tonnellate di cocaina nascoste tra oltre duemila vacche dirette in Algeria. L’imponente imbarcazione fu intercettata e bloccata in acque internazionali dal Servizio di Vigilanza Doganale, nell’ambito di un’operazione preparata da tempo.
Le Canarie rappresentano una tappa abituale per questo tipo di navi, sia come scalo tecnico per il rifornimento nei porti, sia come passaggio verso le coste marocchine. Uno dei momenti più ricorrenti per tali trasporti coincide con le settimane precedenti l’Aid al-Adha, la Festa del Sacrificio musulmana, celebrata ogni anno il 10 del mese di Dhu al-Hijja, l’ultimo del calendario lunare islamico. In quel periodo cresce notevolmente il commercio e il trasporto di bestiame, occasione sfruttata anche per il narcotraffico.
Quando navi di questo tipo attraccano ai porti delle Canarie, oltre a lasciare nell’aria un odore intenso e inconfondibile, non è escluso che stiano utilizzando l’arcipelago come punto strategico per il traffico internazionale di droga.

