26 de Maggio de 2024 23:12

Venere influencer, nuova polemica sul ministero del Turismo: lo spot che promuove le bellezze italiane è girato in Slovenia

Il primo a seganalare l’errore è stato il regista Massimiliano Milic. Angelo Bonelli di Alleanza verdi e sinistra: “È possibile che una campagna internazionale sia di così bassa qualità, come se fosse stata affidata ad uno stagista qualsiasi e non ad una agenzia rinomata?”

Monta la polemica sul video con cui il ministero del Turismo ha voluto promuovere le bellezze italiane. Non solo la Venere di Botticelli che esce dal dipinto, vestita da influencer, e prende per mano lo spettatore portandolo tra arte e oasi naturali della nostra penisola. Nello spot “Open to meraviglia”, la scena della cantina in cui un gruppo di amici brinda è girata in Slovenia. A far scoppiare il nuovo “caso” sul video promosso da ministero del Turismo ed Enit – costato circa 9 milioni di euro – è un post pubblicato su Facebook dal regista Massimiliano Milic, della Terroir Films.

Il post che crea il caso
“Sapete come il Ministero del Turismo italiano ha deciso di rilanciare il Made in Italy?”, si chiede il regista. “Con un bel video di riprese stock di una cantina di vino della Slovenia spacciate per immagini dell’Italia. E sapete quanto costa un abbonamento annuale dall’archivio stock (Artgrid), che è prevalente in questo video promozionale, da cui è stata presa questa immagine? 600 dollari. E sapete quant’è costata questa campagna promozionale? 9 milioni di euro. P.s. i vini del vignaiolo Vina Cotar sono buonissimi, andate a provarli. La cantina slovena è a venti minuti di auto da Trieste e l’Italia! W la Mitteleuropa, w l’Europa e abbattiamo questi confini!”.

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