ITALIA. La scoperta dopo le direttive Renzi e Draghi, che avevano ordinato la desecretazione degli atti relativi alla stagione delle stragi. Dall’archivio del ministero sono scomparsi tutti i documenti degli anni tra il 1968 e il 1980: “Cancellato un pezzo di storia”.
Non ci sono più le carte che facevano riferimento alla strage di Ustica, e neppure le relazioni sull’attentato alla stazione di Bologna. Niente sulla bomba del 1980 e niente su quelle fatte esplodere o ritrovate nel ‘69 sui treni a Pescara, Venezia, Milano e Caserta. Neppure del massacro dell’Italicus dell’agosto del 1974 c’è più traccia. È scomparso tutto, ogni documento, ogni relazione.

