La popolare tiktoker @blanca_guilera, che conta più di 823.000 follower sulla piattaforma, ha condiviso sabato scorso un video in cui spiega la leggenda di Guayota, conosciuto anche come diavolo del Teide, che in poche ore ha superato i 2.200 mi piace e sembra destinato a diventare virale.
“Conoscete la leggenda del essere maligno che si nasconde sulla cima del Teide?”, chiede Blanca ai suoi follower appena inizia il video. Subito dopo, la tiktoker spiega che “i guanci credevano che dentro al vulcano Echeyde ci fosse un essere maligno, Guayota. Un diavolo che lanciava lava e cenere quasi a dire: ‘non state troppo tranquilli, perché io sono ancora qui dentro'”.
Successivamente, Blanca, che ha registrato questo video dopo il suo viaggio nell’isola qualche mese fa, continua la sua spiegazione aggiungendo che “un giorno Guayota rapì e portò dentro al vulcano il dio del Sole e della Luna, chiamato Magec, e per questo si fece completamente buio”.
“I guanci, disperati, chiesero aiuto al loro Dio più importante, chiamato Achaman, e iniziò a combattere contro Guayota per diversi giorni”, dice. “Achaman coprì il vulcano per evitare che Guayota uscisse di nuovo e facesse i suoi dispetti. Quindi, l’unica presenza che abbiamo di lui è questo odore fetido, di zolfo del vulcano, che si suppone sia il respiro dello stesso Guayota”.
Per concludere, la tiktoker indica che “questa leggenda potrebbe spiegare un momento in cui il vulcano eruttò, sputando fuoco e lava. Anche questo provoca alcuni tremori nel terreno e le ceneri che il vulcano sputa oscurerebbero il Sole provocando questa oscurità della leggenda”.
@blanca_guilera Estàs responent a @🎩 Tengo un monton de videos acumulados de este viaje tan maravilloso que hice hace un par de meses a Tenerife, intentaré publicarlos cuanto antes 🙌🏻🙌🏻 #tenerife #islascanarias #teide #mitologia #leyenda #guanches #viaje #viajes #fyp #fypシ ♬ original sound – Blanca ✨
Leggenda di Guayota
CanariWiki, un sito web che vede la collaborazione della Consejería de Educación y Universidades del Gobierno de Canarias, promosso dall’Área de Tecnología Educativa, spiega che, secondo la leggenda, “un giorno la natura si sconvolse in modo tale che i guanci lo presero come il presagio dell’arrivo del diavolo. Le nuvole si raggruppavano formando diverse silhouette per poi dissolversi nel blu del cielo, le acque dell’oceano producevano un rumore assordante, gli allocchi, animali notturni, volavano in pieno giorno dirigendosi verso il sole, il canto dei gufi che volteggiavano sopra il vulcano Echeyde (voce antica per riferirsi al Teide) risultava inquietante e angosciante… Ebbene, dopo questo disordine degli elementi arrivò il diavolo, Guayota, per rapire Magec, il sole; in questione di secondi, la notte vinse il giorno e il mondo si immerse nelle tenebre. I guanci, disperati e sopraffatti dalla situazione, fecero appello al loro dio Achamán, invocandolo con i suoi diversi nomi: Achguoyaxiraxi (‘colui che sostiene i Cieli e la Terra’) e Guayagiraxi (‘il grande Conservatore’). Egli rispose alla chiamata del popolo guanci e, dopo aver scoperto che Guayota aveva portato Magec all’interno del vulcano Echeyde, si mise alla sua ricerca e lì iniziò la sua lotta. Achamán fu attaccato da Guayota con lava, massi, nuvole di polvere… ma, alla fine, Achamán lo sconfisse, liberò Magec e l’ordine naturale degli elementi fu ripristinato”.

