ITALIA. Una ricerca internazionale ha scoperto che l’80% delle persone colpite da cefalea a grappolo sono fumatori.
Uno studio internazionale, a cui ha partecipato il gruppo Headache and Neurological Pain del Vall d’Hebron Research Institute (VHIR), ha identificato otto regioni del genoma associate a un maggior rischio di cefalea a grappolo.
Questa condizione dolorosa, che colpisce prevalentemente gli uomini, è caratterizzata da episodi di dolore acuto su un lato della testa, soprattutto intorno agli occhi e sopra l’orecchio.
La ricerca, pubblicata negli Annals of Neurology, si è basata sui dati genetici di 4.777 pazienti affetti da cefalea a grappolo e 31.575 persone sane, provenienti principalmente dall’Europa e dall’Asia orientale.
Tra le regioni del genoma individuate, sono stati trovati geni legati al cervello e alle arterie, suggerendo il possibile coinvolgimento dei vasi sanguigni nella malattia.
Uno dei risultati più significativi dello studio è il legame genetico tra cefalea a grappolo e fumo. Circa l’80% delle persone colpite da cefalea a grappolo sono fumatori o sono stati esposti al fumo di tabacco durante l’infanzia.

