Uno dei tanti problemi che i proprietari di immobili occupati in Spagna devono affrontare è come far uscire gli occupanti, che spesso sfruttano strategie e scappatoie legali per presentarsi come vulnerabili e impedire alla polizia o alla giustizia di intervenire rapidamente. Su questo tema è intervenuto il magistrato della Corte Suprema Vicente Magro, che ha recentemente pubblicato un libro intitolato “Come affrontare giuridicamente l’occupazione illegale di un immobile”. In questo manuale, il giudice affronta quello che definisce uno dei problemi più gravi attualmente esistenti in Spagna, sottolineando come nel paese la percezione sia che ci sia una totale impunità rispetto all’occupazione.
Magro ha inoltre sottolineato che la recente Legge sulla Casa ha perso un’opportunità significativa per risolvere questo problema, che, secondo lui, è presente solo in Spagna rispetto ad altri paesi europei come Italia, Francia, Germania e Belgio, dove molte cause di occupazione vengono risolte entro 72 ore.
Nel suo libro, Magro tratta anche il problema degli “inquilini occupanti” (inquilokupas), persone che affittano una casa, smettono di pagare l’affitto ma non abbandonano l’immobile. Questo tipo di situazione non viene generalmente trattato come occupazione illegale, ma come mancato pagamento del canone, e quindi viene gestito attraverso procedimenti civili. Tuttavia, Magro suggerisce che i proprietari potrebbero avvalersi della via penale, richiedendo misure cautelari come l’espulsione immediata degli inquilini che vivono nell’immobile senza pagare. Il giudice considera tale comportamento una truffa, soprattutto quando l’inquilino aveva già l’intenzione di non pagare al momento della firma del contratto.
Un altro fattore che rallenta i processi di espulsione è il ricorso a relazioni di vulnerabilità presentate dagli occupanti. Magro critica il fatto che spesso questi rapporti vengono concessi senza adeguate verifiche e suggerisce che la legge dovrebbe includere un filtro di valutazione più rigoroso.
Per concludere, il magistrato afferma che molti giuristi stanno richiedendo una Legge Integrale sull’Occupazione che fornisca una risposta complessiva a questo fenomeno, garantendo al contempo sicurezza giuridica sia ai cittadini che agli operatori del settore.

