Il costo elevato dell’olio d’oliva spinge molti a cercare soluzioni diverse. Il Dr. Jeremy London, cardiochirurgo, propone ulteriori motivi per alternarne l’uso in cucina con altri tipi di oli.
L’olio d’oliva è un ingrediente cardine della dieta mediterranea, apprezzato per i suoi numerosi benefici. Ricco di acidi grassi monoinsaturi e antiossidanti, contribuisce a ridurre il colesterolo LDL (il “colesterolo cattivo”) e a diminuire l’infiammazione, come confermato dal portale di salute dell’Università di Harvard. Inoltre, il composto oleocantale, presente nell’olio d’oliva, possiede proprietà antinfiammatorie simili a quelle dell’ibuprofene. Tuttavia, il prezzo attuale di questo prodotto porta molti consumatori a valutare alternative. Il Dr. Jeremy London aggiunge un altro fattore di riflessione: la sensibilità degli oli al calore.
Secondo il Dr. London, sebbene l’olio d’oliva sia una scelta salutare, non si adatta bene alle alte temperature, poiché tende a decomporsi, alterando la sua struttura chimica. Per questo motivo, preferisce utilizzarlo per saltare, condire insalate o irrorare i cibi. Le alte temperature, spiega, possono generare prodotti ossidativi che aumentano il rischio di infiammazioni, irrigidimento delle arterie, aterosclerosi, sindrome metabolica e persino alcuni tipi di tumore.
Alternative all’olio d’oliva per cotture ad alte temperature
Il Dr. London consiglia altri tipi di grassi più resistenti al calore. L’olio di avocado è un’ottima scelta grazie alla sua stabilità e capacità di mantenere la struttura a temperature elevate, ideale per arrosti e salti. Un’altra opzione valida è il burro chiarificato (ghee), che, privo di proteine, tollera molto bene il calore. Anche il sego di manzo rappresenta un’alternativa valida per cotture simili.
Queste scelte, evitando la formazione di composti ossidativi, proteggono il corpo da disturbi infiammatori e metabolici. Il Dr. London sottolinea infine l’importanza di adattare il tipo di grasso alla preparazione per massimizzare i benefici senza compromettere la salute.

