La Polizia Locale di Tías ha smantellato all’inizio di questo mese una rete criminale responsabile di numerose truffe legate all’affitto di alloggi turistici nella zona di Puerto del Carmen. Gli autori affittavano ville e appartamenti tramite piattaforme online e, dopo averli effettivamente utilizzati, richiedevano il rimborso sostenendo falsamente di non averli mai occupati.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, le denunce si accumulavano da mesi. Il modus operandi consisteva nell’intestare a proprio nome il contratto d’affitto, ma in realtà l’alloggio veniva occupato da terzi. A vacanza conclusa, i truffatori reclamavano la restituzione dell’importo, talvolta usando carte di credito intestate ad altri.
Controlli nei locali notturni
Lo scorso fine settimana, la Polizia Locale di Tías, in collaborazione con la Guardia Civil, il gruppo per stranieri del Cuerpo Nacional de Policía e l’Ispettorato del Lavoro e della Sicurezza Sociale, ha condotto ispezioni in diversi locali notturni di Puerto del Carmen.
Sono state redatte numerose sanzioni per violazioni alla Legge 7/2011, relativa alle attività classificate e agli spettacoli pubblici, oltre che in materia di lavoro.
Salvato un uomo colpito da ictus
Questo mese si è distinto anche un intervento di soccorso della Polizia Locale di Tías nei confronti di un residente, dopo l’allarme lanciato da alcuni vicini preoccupati perché non lo vedevano da giorni.
Giunti presso la sua abitazione e constatata l’assenza di risposta alle chiamate, gli agenti hanno forzato una finestra e lo hanno trovato immobile su una poltrona, colpito da ictus. L’uomo è stato trasferito d’urgenza all’Ospedale Universitario Dr. José Molina Orosa.
Secondo la Polizia, questo tipo di interventi di soccorso sono in aumento, ma non sempre si concludono con un esito positivo come in questo caso.

