Secondo quanto riferisce la Guardia Civil, si tratta di un uomo e una donna, entrambi di nazionalità spagnola, rispettivamente di 62 e 67 anni.
Due cadaveri sono stati scoperti venerdì 1 dicembre nel Parco Nazionale del Teide, nella zona di Pico Viejo. I due corpi non presentavano segni di violenza, e gli inquirenti hanno ipotizzato sin da subito che potesse trattarsi di escursionisti, deceduti per ipotermia. Gli approfondimenti del caso sembrano confermare questa ipotesi, anche se per fugare ogni dubbio sarà necessario attendere gli esiti dell’autopsia.
Secondo quanto riferisce la Guardia Civil, si tratta di un uomo e una donna, entrambi di nazionalità spagnola, rispettivamente di 62 e 67 anni. Gli indizi suggeriscono una possibile morte per ipotermia, in attesa dei risultati dell’autopsia, afferma in una nota la Benemérita.
Verso le 11.00 di venerdì, due escursionisti che si trovavano nella zona dell’incidente hanno avvertito i servizi di emergenza di aver trovato due corpi. È stato immediatamente mobilitato un elicottero della Guardia Civil e il Gruppo di Soccorso e Intervento in Montagna (GREIM), così come un elicottero del Gruppo di Emergenza e Salvataggio (GES) del Governo delle Canarie, che ha trasportato i cadaveri fino all’area parcheggio nelle vicinanze dei Roques de García, dove sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Anche i vigili del fuoco di Tenerife e la Croce Rossa hanno partecipato all’intervento di emergenza.

