La droga trovata dopo una approfondita ispezione che si è protratta per 15 ore, e che ha coinvolto uomini di tre distinti corpi dello Stato. Modalità che fanno presumere che l’operazione sia scattata a seguito di una ‘soffiata’.
La Guardia Civil, l’Agencia Tributaria e la Polícia Nacional hanno condotto un’operazione congiunta presso il Porto di Santa Cruz de Tenerife, riuscendo a sequestrare 2.000 chilogrammi di cocaina. La droga era nascosta nel serbatoio di zavorra della nave mercantile “Grande Francia”, una nave italiana di 214 metri specializzata nel trasporto di merci su ruote.
L’operazione è stata avviata il 18 dicembre con l’arrivo della nave proveniente da Rio de Janeiro, Brasile, una nota rotta per il traffico di droga, e aveva come destinazione Marsiglia, in Francia. Dopo l’arrivo della nave a Tenerife, un team misto composto da Guardia Civil, Polizia Nazionale e funzionari dell’Agenzia delle Entrate ha effettuato un’ispezione intensiva di oltre 15 ore.
In questo modo, gli agenti sono stati attirati da un serbatoio di zavorra della nave mercantile, e una volta aperto il serbatoio, sono stati scoperti al suo interno numerosi pacchetti di juta, comunemente utilizzati dalle organizzazioni di trafficanti di droga per il trasporto della sostanza stupefacente.
Dall’interno del serbatoio sono stati individuati un totale di 69 fardelli, per un peso lordo totale di 2.055 chilogrammi di cocaina.
#OperacionesGC I Intervenidos 2.000 k de cocaína oculta en el tanque de un buque en el puerto de Santa Cruz de #Tenerife
⚖️6 personas detenidas
➡️2Tn de #cocaína intervenidas🤝@guardiacivil, @policia y Agencia Tributaria
🔗https://t.co/x421UWqdOJ pic.twitter.com/GbpAx1yITO
— Guardia Civil (@guardiacivil) December 28, 2023
Accanto ai balle di droga è stato rinvenuto diverso materiale (giubbotti di salvataggio, dispositivi di geolocalizzazione, cavi, viveri, taniche di carburante, ecc.), che presumibilmente i membri dell’organizzazione criminale avrebbero utilizzato in seguito per rimuovere la merce dalla nave.
L’operazione è culminata con l’arresto di sei persone: cinque membri dell’equipaggio della nave, di nazionalità italiana, rumena e filippina, e un cittadino filippino residente sull’isola. Gli arrestati e la droga sono stati messi a disposizione del Giudice di Istruzione numero 3 di Santa Cruz de Tenerife.

