Un triste evento ha colpito Trieste: lo chef Pavel Marc, di 47 anni, è deceduto in ospedale dopo essere stato punto da una vespa. L’incidente è avvenuto venerdì scorso mentre Pavel si trovava al cimitero di Basovizza per portare un fiore sulla tomba della madre. Dopo la puntura, ha avvertito un malore, probabilmente uno shock anafilattico, che ha causato un arresto cardiaco. Soccorso prontamente dai sanitari del 118, è stato trasportato al reparto di rianimazione dell’ospedale di Cattinara-Trieste, dove purtroppo è spirato dopo alcuni giorni di ricovero.
Pavel Marc era un noto chef e sommelier della città, molto amato e rispettato. Venerdì scorso, dopo essere stato punto dalla vespa, è riuscito a raggiungere la sua macchina e tentare di tornare a casa sul Carso triestino. Tuttavia, durante il tragitto, le sue condizioni sono peggiorate e, sceso dall’auto, ha subito un arresto cardiaco. I vicini di casa hanno allertato i soccorsi, che sono riusciti a rianimarlo temporaneamente, ma le sue condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso.
Ogni anno in Italia, circa 20 persone muoiono a causa delle punture di vespe e calabroni. Due persone su cento sviluppano reazioni allergiche gravi alle punture di questi insetti. Con l’aumento delle temperature, gli episodi di punture sono in crescita, poiché vespe e calabroni diventano più aggressivi nella difesa dei loro nidi.
Reazioni alle punture di insetti: quando preoccuparsi
Distinguere tra una reazione normale e una allergica è cruciale. Le reazioni normali includono bruciore, rossore, dolore e prurito localizzati. Tuttavia, una reazione allergica può causare gonfiore esteso, febbre, spossatezza e nausea, e il gonfiore può durare fino a 7-10 giorni.
Vespa orientalis: come riconoscerla e proteggersi
Questa vespa, lunga tra 3 e 5 cm, ha una colorazione rossiccia con una banda gialla sull’addome. Costruisce i suoi nidi in cavità naturali o artificiali, come soffitte e intercapedini. È importante non tentare di rimuovere i nidi da soli; è consigliabile contattare Vigili del Fuoco, Protezione Civile o ditte specializzate per la rimozione sicura.

