Una tragedia sconvolge Campi Bisenzio, nel fiorentino. Nella mattina di domenica 29 dicembre, intorno alle 5:30, un ragazzo di 17 anni è stato trovato senza vita in via Tintori, una strada situata nei pressi di locali notturni e di un centro commerciale. Il giovane, di origini marocchine e residente a Certaldo, è stato brutalmente colpito con almeno cinque coltellate, riportando ferite che non gli hanno lasciato scampo.
Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori della Misericordia di Campi Bisenzio e della Pubblica Assistenza di Signa, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime ricostruzioni, il delitto sarebbe avvenuto al culmine di una lite scoppiata in strada, coinvolgendo un gruppo di giovani. Il 17enne, ferito gravemente, avrebbe tentato di allontanarsi a piedi, ma si è accasciato e ha perso i sensi poco distante, in via Tintori.
Gli investigatori stanno ora analizzando le telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire le ultime ore della vittima e identificare i responsabili dell’aggressione. Il contesto del ritrovamento e la dinamica dell’evento lasciano ipotizzare un’escalation improvvisa di violenza che ha avuto un esito fatale.
Sul fronte istituzionale, il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, ha espresso il suo cordoglio in una nota ufficiale: «Esprimo il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia della giovane vittima, che in questo momento sta affrontando un dolore indescrivibile. Questo tragico evento è un segnale d’allarme che non possiamo ignorare. Come amministrazione comunale, faremo tutto il possibile per prevenire episodi simili e garantire la sicurezza della nostra comunità».
Il caso ha acceso i riflettori sulla necessità di intervenire per prevenire episodi di violenza giovanile e assicurare maggiore sicurezza nelle aree frequentate dai giovani, soprattutto durante le ore notturne.

