l Cabildo partecipa a un progetto dell’azienda locale Alquimia, che prevede la creazione di tre punti di osservazione spaziale sull’Isola, in California e in Nuova Zelanda.
Juan José Martínez ha fatto il salto dal Comune di Santa Cruz de Tenerife al Cabildo insulare per assumere uno degli incarichi “più entusiasmanti” della sua lunga carriera politica. Da oltre un anno, Martínez guida la Consigliera per la Ricerca, lo Sviluppo e l’Innovazione (I+D+i), con l’obiettivo di trasformare il modello produttivo di Tenerife verso un’economia basata sulla tecnologia. Il grande obiettivo è fare dell’Isola un centro mondiale di monitoraggio satellitare.
Un anno di bilanci nel settore I+D+i
Nel fare il bilancio del primo anno alla guida del dipartimento I+D+i, Martínez ha evidenziato l’importanza della trasformazione del modello produttivo di Tenerife, orientata verso un’economia più focalizzata sui settori tecnologici. Questo cambiamento mira, tra le altre cose, a evitare la fuga di talenti, consentendo ai giovani locali di sviluppare le loro carriere professionali sull’Isola. Martínez ha sottolineato la necessità di riattivare progetti chiave come l’ITER e il Parco Scientifico, per rendere Tenerife una destinazione attrattiva per gli investimenti.
I punti di forza di Tenerife per la tecnologia
Tenerife offre vantaggi unici per diventare un centro tecnologico di punta. La regione beneficia di un regime fiscale favorevole e dispone di una rete di comunicazioni in fibra ottica altamente avanzata, grazie agli undici cavi sottomarini che la collegano con il continente europeo. Inoltre, l’Isola ospita uno dei supercomputer più potenti della Spagna, situato presso l’ITER, e centri di ricerca di livello mondiale, come l’Istituto Canario di Astrofisica (IAC), che hanno permesso a Tenerife di entrare nel settore aerospaziale. Un esempio di successo recente è stato il lancio del primo satellite canario, frutto di un progetto del valore di 2 milioni di euro.
Il progetto di monitoraggio satellitare
Attualmente, Tenerife sta lavorando su due progetti legati all’industria spaziale. Uno di questi, guidato dall’azienda locale Alquimia, prevede la creazione di una rete di satelliti di comunicazione, con un centro di monitoraggio satellitare a Tenerife, insieme ad altri due in California e in Nuova Zelanda. Questa rete garantirà una copertura continua dei satelliti in orbita, e si attendono notizie positive a breve.
Nuovi settori tecnologici da esplorare
Martínez ha evidenziato l’importanza di sfruttare il talento locale e le strutture esistenti, come le università e i centri di ricerca. Settori emergenti come la geotermia offrono opportunità significative per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Inoltre, il Parco Scientifico e Tecnologico di Tenerife si sta espandendo per ospitare nuove imprese, attratte anche da agevolazioni fiscali specifiche per l’I+D+i, che possono coprire fino all’85% dei costi totali.
Sostegno alle imprese locali di I+D+i
Il Cabildo sta promuovendo le startup locali, come EAVE, specializzata in energia fotovoltaica e mobilità elettrica. Grazie a una collaborazione con l’ITER e il Parco Scientifico, si prevede la creazione di circa 40 nuovi posti di lavoro in questo settore. Le imprese di I+D+i possono beneficiare di incentivi fiscali unici, che hanno già attratto importanti progetti sull’Isola, come quello di Alquimia, che ha recentemente ottenuto un finanziamento europeo di 30 milioni di euro per un progetto di calcolo quantistico.
Espansione delle infrastrutture scientifiche
Tenerife sta investendo nell’espansione delle infrastrutture scientifiche esistenti. Il supercomputer Teide, ad esempio, sarà ampliato per diventare uno dei cinque più importanti della Spagna, posizionando l’Isola come un punto di riferimento nazionale. Inoltre, sono in corso piani per l’apertura di nuovi spazi dedicati alle imprese tecnologiche, come il complesso di Cuevas Blancas.
Obiettivi e visioni future
Martínez ha dichiarato che l’obiettivo è raddoppiare il numero di posti di lavoro nel settore I+D+i durante il mandato attuale. Progetti come le abitazioni bioclimatiche e l’espansione del supercomputer, attualmente in fase di riattivazione, sono fondamentali per raggiungere questo traguardo. Guardando al futuro, Tenerife punta a diventare un modello di successo internazionale nel settore tecnologico, sfruttando le sue risorse naturali e le infrastrutture avanzate.
In conclusione, Tenerife si sta posizionando come un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione, con un forte impegno verso la sostenibilità e lo sviluppo tecnologico.

