ITALIA. Al campione olimpico basta la misura di 2.29 all’esordio stagionale nell’alto: “Non sono nemmeno stato invitato a Firenze. A 31 anni ho dimostrato di poter dire ancora la mia”. Il presidente Fidal: “Ha sporcato una vittoria meravigliosa”.
L’oro al veleno, nella giornata storica in cui l’Italia conquista per la prima volta gli Europei a squadre di atletica. Gianmarco Tamberi vince al rientro nei Giochi europei di Cracovia, e innesca una polemica che provoca l’intervento del presidente della Fidal Stefano Mei, pronto a bollarla come una “caduta di stile”.
Dopo aver vinto davanti al belga Thomas Carmoj con la misura di 2.29, il campione olimpico ed europeo, da quest’anno allenato dall’ex altista Giulio Ciotti, prende la parola e attacca: “Non sono nemmeno stato invitato al Golden Gala e questo mi è dispiaciuto. Forse la mia presenza non era gradita e alla fine mi sono sentito di non andare comunque. Non stiamo qui a disquisire, mi sarebbe piaciuto moltissimo essere presente. I motivi per cui non ho gareggiato sono molteplici, ma non mi hanno nemmeno invitato. In ogni caso non potevo esimermi dal venire qui, l’ho fatto per i ragazzi e per l’Italia. Sono orgoglioso di essere in una squadra così forte”.

