TENERIFE. Il calciatore italiano ci prova per un altra stagione.

G.P.Perez il terzo in alto a sinistra in foto.
Un intervista faccia a faccia con l’ ex calciatore professionista italiano, oramai a Tenerife da 8 anni. Dal 2015 ufficialmente residente sull’isola canaria.
Abbiamo avuto il piacere di passare un oretta a parlare di calcio (giocato e non) insieme ad un nostro connazionale residente sull’isola da un po di anni, e ben inserito nell’ambiente Tinerfeño. Ex calciatore professionista, ha militato in europa nei campionati in Italia, Irlanda e Inghilterra e Spagna.
Uno scambio di battute e una prima intervista con un nostro connazionale ben integrato nello sport qua a Tenerife.
Ci siamo salutati con un arriverderci a presto.

A sinistra G.P Perez .
La nostra breve intervista.
- Tenerife Notizie : La domanda piu’ semplice di tutte; Come e’ visto e vissuto il Calcio a Tenerife ?
- G.P.Perez. Bhe posso dire , che a Tenerife si vive di Calcio, un po come in tutte le citta’ , e’ uno degli sport piu’ seguiti e praticati. Qua c’e’ tanta gente che vive di calcio. Per quanto riguarda il livello, e’ alto , anzi molto alto direi, c’e’ una grande affluenza sud-americana residente sull’isola , che permette di avere un livello tecnico altissimo. Ci sono tantissimi giocatori Argentini, chileni, colombiani, venezuelani, uruguaiani e brasiliani tesserati nei campionati canari, tanti ex calciatori nei paesi loro che continuano a giocare qua’ in campionati federati non professionisti. Poi il clima aiuta tantissimo per la forma fisica e gli allenamenti , allenarsi tutto l’ anno con temperature cosi e’ da sogno , e sopratutto allenarsi in inverno sulla spiaggia e’ spettacolare.
- TFN: Preferisci il calcio italiano o lo spagnolo? per te qual’e ‘ la differenza?
- G.P.Perez: In realta’ preferisco tutti i tipi di calcio, diciamo che ad oggi il livello del calcio spagnolo e’ molto piu’ alto del nostro, per varie cose , pero’ non voglio esprimermi a riguardo perche’ dovrei parlare male del calcio italiano , quindi preferisco evitare, dico solo che hanno un’ altra visione rispetto alla nostra e sono piu’ avanti , va bene cosi, pero’ noi saremo sempre i migliori per quanto riguarda la tattica ( risata ) .
- TFN: Tu alleni in una squadra di futbol base e giochi ancora giusto ?
- G.P.Perez: Si, esatto. Alleno nel Settore giovanile di una squadra profesional , molto importante sull’isola , ad oggi e’ la cosa che mi da’ piu’ gioia, lavorare con i bambini nel futbol base. Non ha prezzo vedere i bimbi contenti che crescono giocando a calcio e che si divertono, e’ l’ultima forma di calcio pulito che e’ rimasto; meglio che sto zitto(risata). Diciamo che e’ stato l’unico motivo a farmi rimanere nel calcio , perche’ tanti anni fa’ ne sono uscito un po’ scottato e deluso , ma qua’ piano piano con i bimbi mi sono ripreso e sono tornato nel settore con la stessa voglia di prima , e in piu’ mi e’ ritornata la voglia e la gioia di giocare ed allenarmi , anche se ormai sono fuori eta’. Vorrei giocare l’ ultimo anno a questi livelli, vedremo. Dopo il brutto infortunio che ho subito quest’ anno sara’ dura , sopratutto correre ed entrar in competizioni con ragazzi molto giovani , ma non si molla mai. Vorrei giocare quest’ultimo anno nella stessa categoria , in primera regional(pari ad una promozione italiana) Ci provo… Sperem.
- TFN: Vivi da 8 anni a Tenerife, come mai questa scelta?
- G.P.Perez: Prima di trasferirmi fisso a Tenerife ho fatto un giretto in vari posti nel mondo, cercavo un posto tranquillo con sole e mare. La prima idea e’ stata il centro america e sud america , pero’ dopo vari mesi vivendo li era difficile rimanere per lo stile di vita, e’ totalmente un altro mondo, troppo complicato e troppo lontano da casa. Poi mi sono avvicinato tornando in europa , passando per Malta, Spagna, e poi ho scoperto le isole canarie(un paradiso per me) il posto perfetto per clima e distanza da casa. Basta pensare che siamo su un isola tropicale dove non esiste inverno e sono a sole 5 ore da casa mia, o in europa; non esiste posto migliore forse. La vita a Tenerife prima era diversa , pero’ ancora oggi anche se e’ cambiata totalmente, in male , si vive abbastanza bene. Io sono innamorato delle isole canarie e mi sento Tinerfeño(risata) .
- TFN: Sei molto attivo e ben integrato nel territorio , e’ vero ? come si vive da italiano sull’isola?
- G.P.Perez: Bella domanda, diciamo di si , conosco tante persone , sopratutto per lo sport, e poi mi piace integrarmi bene nella’ comunita’ locale , partecipare sotto tutti gli aspetti alla vita da residente sull’isola, ho scelto anche di votare qua’ , che in spagna per le elezioni comunali e’ permesso. Diciamo che mi sento un Local. Per me e’ una forma di rispetto verso il Local canario , imparare bene la lingua per una buona comunicazione ed essere partecipe alle varie iniziative locali del posto dove si vive. Ci sono varie comunita’ qua , c’e ‘ anche una buona parte di italiani , alla fine siamo tanto uguali, italiani e spagnoli o canari, ci troviamo bene. Non e’ difficile integrarsi qua, i canari sono “Buena Gente”.
- TFN: Come ti e’ sembrata questa chiacchierata con noi ?
- G.P.Perez: Breve ma intensa (risata) , non sono tanto portato per le interviste, sono riservato e timido(risata) come vi avevo accennato , pero’ e’ stato divertente, magari mi porta bene(risata) ci rivediamo a fine campionato ? che magari mi sbilancio di piu'(risata)
- TFN: Va bene , con piacere. Grazie mille , ci vediamo presto.
- G.P.Perez: Grazie a voi.


