L’indagine, avviata a novembre di quest’anno, si è concentrata sull’analisi delle denunce presentate dai turisti.
Agenti della Polizia Nazionale, nell’ambito del dispositivo integrato istituito dalla Commissariato Provinciale di Santa Cruz de Tenerife per prevenire furti e borseggi, hanno arrestato otto persone accusate di diversi furti con destrezza ai danni di turisti stranieri arrivati in città a bordo di navi da crociera, con Santa Cruz de Tenerife come destinazione o scalo nelle loro traversate.
Le indagini, avviate a novembre, si sono focalizzate sull’analisi delle denunce dei turisti e sull’esame delle riprese delle telecamere di sorveglianza.
Queste attività hanno permesso agli agenti di individuare il modus operandi degli arrestati, che agivano all’interno di gruppi organizzati e strutturati, riconducibili al fenomeno della criminalità organizzata internazionale.
Le conclusioni delle indagini sono state trasmesse alla Procura Provinciale per ottenere il supporto necessario a orientare ulteriormente le indagini e i rapporti istruttori, dimostrando che si trattava di autentiche organizzazioni criminali strutturate e non di semplici reati isolati.
Grazie alle prove raccolte dagli agenti e al lavoro investigativo svolto in collaborazione con la Procura, i fermati, accusati di presunti reati di furto e associazione a delinquere, sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Il giudice ha emesso un’ordinanza restrittiva che vieta loro l’accesso ai principali nuclei turistici della capitale.
Con questa operazione, la Polizia Nazionale ribadisce il proprio impegno nella lotta contro i reati che mettono a rischio la sicurezza dei visitatori della città, in particolare durante l’alta stagione delle crociere. In stretta collaborazione con il Ministero Pubblico, proseguono le indagini per smantellare, arrestare e portare davanti alla giustizia i membri di queste organizzazioni.

