La situazione preoccupa alla vigilia di Capodanno. Il sindacato Comisiones de Base (Co.bas) ha lanciato ieri un allarme sullo “stato critico” delle riserve di sangue negli ospedali, denunciando la “gestione disastrosa” dell’Istituto Canario di Emodonazione e Emoterapia (ICHH). Co.bas ha chiesto alla popolazione di recarsi in massa a donare nei prossimi giorni, smentendo le dichiarazioni ufficiali dell’ICHH che assicuravano una situazione stabile delle riserve di sangue.
Il sindacato ha sottolineato le “basse cifre di donazioni” registrate, attribuendole ai cambiamenti organizzativi introdotti dalla presidente Gemma Torres. Secondo Co.bas, la sua gestione avrebbe portato l’ente in una situazione di caos, causando la carenza di componenti sanguigni essenziali come globuli rossi e piastrine, fondamentali per interventi chirurgici e trattamenti medici.
La situazione appare particolarmente preoccupante in vista del periodo di fine anno, quando le donazioni tendono a diminuire. Co.bas critica anche l’uso di espressioni come “ripianificare operazioni”, ritenendo che queste minimizzino la gravità del problema. “Ci sono pazienti in condizioni critiche che dipendono da trasfusioni quotidiane”, ha dichiarato il sindacato.

