ITALIA. Sono numeri inaccettabili quelli che mostrano quanta violenza maschile si abbatta sulle donne. Il report del Telefono Rosa Piemonte, l’associazione che più di ogni altre da sempre accoglie e assiste le vittime di maltrattamenti e abusi, racconta la cruda realtà: nessun freno a quei dati sempre troppo alti, che anzi registrano persino aumenti. Partono dal dato nazionale: oltre 100 femminicidi nel 2022 in Italia. “Troppi anche i segnali inequivocabili, ovvero i reati spia che preannunciano il rischio per le donne di essere uccise dal proprio partner o dall’ex”.
Prima di venire uccise le donne subiscono la violenza maschile in molti modi diversi. Non occuparsene può significare non fare nulla per evitare femminicidi futuri. Nel corso dell’anno solo in Piemonte sono state accolte 780 donne, coltivati 4mila952 contatti tramite la sezione aiuto on line, e-mail e social. Nel 26,66 per cento dei casi, si tratta di ragazze sotto i 16 anni o appartenenti alla fascia di età dai 16 ai 29 anni: si confermano quindi i dati secondo i quali “la violenza maschile incide sempre più precocemente nella vita delle donne”.

