I marchi di lusso come Prada e Gucci sono noti per vendere i loro prodotti a cifre estremamente elevate. Secondo uno studio, la strategia di questi brand si basa sull’idea di vendere a consumatori con redditi medi o bassi che desiderano apparire ricchi, accumulando così grandi fortune nel processo.
Questa strategia si fonda sul cosiddetto “pregiudizio prezzo-valore”, un concetto secondo il quale un prezzo elevato fa percepire il prodotto come più esclusivo e desiderabile.
Sebbene le persone con maggiore potere d’acquisto acquistino anch’esse beni di lusso, lo fanno spesso con il loro denaro extra, piuttosto che con i guadagni principali, e optano per prodotti realmente esclusivi. Al contrario, molte persone appartenenti alla classe media o bassa spendono una parte significativa del loro reddito per acquistare prodotti di lusso, come abiti Gucci, con l’obiettivo di mostrare uno status sociale più elevato.
Questo “pregiudizio prezzo-valore” porta molti a credere che i prodotti di lusso siano di qualità superiore rispetto a quelli non di lusso. Inoltre, alcuni consumatori sperimentano un aumento dell’autostima dopo aver effettuato questi acquisti.

