A Santa Cruz la criminalità è aumentata del 17,7% nel primo semestre dell’anno, con 5.405 casi registrati rispetto ai 4.593 del 2023, secondo i dati del Ministero dell’Interno.
La criminalità convenzionale, che comprende furti, traffico di droga e reati sessuali, è quella che ha registrato la crescita maggiore rispetto all’anno precedente, con 4.566 reati rispetto ai 3.816 del 2023, segnando un aumento del 9,7%. Anche la cibercriminalità, come le frodi informatiche, è cresciuta dell’8%, con 839 casi segnalati finora quest’anno.
I furti con violenza sono aumentati, con 90 casi rispetto ai 69 del 2023, così come i furti semplici, che sono passati da 1.280 a 1.473. I reati contro la libertà sessuale sono aumentati da 46 a 60 casi, mentre i furti di veicoli sono saliti a 77 casi.
D’altra parte, le sanzioni per traffico di droga sono diminuite, con 19 casi rispetto ai 30 dell’anno scorso, così come i furti con scasso nelle abitazioni, che sono scesi da 135 a 80 nel corso di quest’anno.
Il sindacato CSIF attribuisce l’aumento dei reati alla carenza di poliziotti, affermando: “Stiamo andando alla deriva in termini di sicurezza, e in più da oltre due anni non vengono fornite nuove divise alla polizia locale della capitale”.

