L’edificio, con una struttura a forma di Y greca e 22 piani di altezza, occupa una superficie di 2.350 metri quadrati e ha una volumetria stimata in oltre 40.000 metri quadrati.
La Consejería de Transición Ecológica y Energía del Governo delle Canarie ha concesso al Comune di Santa Cruz de Tenerife un finanziamento di 2,5 milioni di euro per finanziare la demolizione dell’hotel mai completato ad Añaza. La municipalità dispone di un termine di 36 mesi per completare i lavori.
Il Governo delle Canarie e il Comune di Santa Cruz de Tenerife fanno “un passo decisivo” per mettere fine a una delle costruzioni che ha causato più problemi al municipio: l’hotel incompiuto che si erge sulla costa di Añaza. Successivamente, sarà avviata la rinaturalizzazione dello spazio che occupa e del suo ambiente, ha spiegato il consiglio comunale martedì scorso.
Un impegno per il distretto sud-ovest
Il sindaco di Santa Cruz de Tenerife, José Manuel Bermúdez, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che si tratta di un impegno “che oggi possiamo dire è più vicino a essere realizzato” con l’obiettivo di ripristinare la normalità e “dignificare questo ambiente così importante per il distretto sud-ovest”.
Anche il consigliere per la Transizione Ecologica, Mariano Hernández Zapata, ha evidenziato che con questa operazione “non solo si procederà alla demolizione di questa famosa struttura, ma si includerà anche la rinaturalizzazione dell’ambiente interessato, contribuendo al recupero paesaggistico e migliorando la biodiversità della zona, creando così un nuovo spazio verde nella città”.
I prossimi passi
La consigliera per l’Urbanistica, Zaida González, ha spiegato le fasi da seguire quest’anno: si procederà all’espropriazione del terreno prima dell’approvazione definitiva del progetto, dopo di che sarà indetta una gara d’appalto per la demolizione dell’edificio.
Questo permetterà di chiudere una pratica gestita dal 2018, rispondendo “a una storica richiesta della popolazione”, ha aggiunto la consigliera.
Rigenerazione della costa di Añaza
Il consigliere per la Pianificazione Strategica, Sostenibilità Ambientale e Servizi Pubblici, Carlos Tarife, ha evidenziato che la demolizione di questa struttura rappresenta un passo fondamentale per rigenerare la costa di Añaza.
Ha inoltre annunciato che entro la fine del 2025 sarà disponibile il progetto della piattaforma marittima di Añaza, un’iniziativa che aggiungerà valore alla zona e si affianca ad altre azioni, come i lavori per eliminare gli scarichi a mare nell’area.
Un edificio problematico dal 1973
L’hotel, alto 22 piani, occupa una superficie di 2.350 metri quadrati e conta una volumetria stimata in oltre 40.000 metri quadrati. La costruzione è iniziata nel 1973 come progetto per un hotel con 741 appartamenti, ma fu abbandonata due anni dopo, generando da allora problemi di insicurezza, incidenti e un impatto paesaggistico negativo, ha riferito il comune.
Il Comune confida che la demolizione di questa infrastruttura rappresenti un passo definitivo per restituire “la qualità della vita agli abitanti di Añaza e trasformare l’ambiente in uno spazio sicuro e attraente per tutti”.

