la Croazia reintroduce il servizio militare obbligatorio: addestramento di due mesi dal 2026
Il governo croato ha annunciato la reintroduzione del servizio militare obbligatorio a partire dall’inizio del 2026. La misura riguarderà i giovani uomini e prevede un addestramento di base della durata di due mesi, finalizzato a rafforzare le capacità difensive del paese e a promuovere valori di cittadinanza e responsabilità civica.
Il servizio militare obbligatorio era stato sospeso nel 2008, ma, alla luce delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza regionale, le autorità hanno deciso di reintrodurlo. “Il programma non mira solo alla preparazione militare, ma anche alla formazione dei giovani come cittadini responsabili”, ha dichiarato il governo.
Al momento, non sono ancora stati comunicati i dettagli sulla selezione dei partecipanti né sulle eventuali esenzioni. Ulteriori informazioni saranno rese disponibili nei prossimi mesi, avvicinandosi la data di attuazione del servizio obbligatorio.
Questa decisione segna un cambiamento significativo nella politica di difesa croata e riflette l’attenzione del paese verso la sicurezza nazionale in un contesto geopolitico sempre più complesso.
Con la Croazia, l’Unione Europea vede il secondo paese reintrodurre il servizio militare obbligatorio in pochi anni. Questa scelta, seppur breve nel tempo e limitata nella durata dell’addestramento, potrebbe segnare l’inizio di un trend più ampio: di fronte a crescenti tensioni geopolitiche e alla necessità di rafforzare le difese nazionali, altri paesi europei potrebbero essere spinti a seguire l’esempio, rendendo la coscrizione un elemento sempre più comune nella gestione della sicurezza del continente.

