Il Portogallo ha ottenuto un risultato storico nel mese di aprile, producendo il 95% della sua elettricità da fonti rinnovabili, coprendo oltre il 90% del fabbisogno energetico della nazione. Questo evidenzia i significativi progressi compiuti dal Portogallo nel settore delle energie rinnovabili.
Le fonti rinnovabili predominanti in Portogallo includono l’eolico, che ha contribuito al 30% del mix elettrico, e gli impianti idroelettrici, che hanno coperto il 48%. Tuttavia, la componente solare sta crescendo rapidamente, rappresentando il 10,5% del consumo di elettricità del Paese nel mese di aprile.
Il Portogallo ha compiuto notevoli progressi nel campo delle energie rinnovabili, passando dal 27% nel 2005 al 54% nel 2017. Questo è stato possibile grazie ad una serie di iniziative, tra cui la graduale eliminazione della generazione a carbone nel 2021 e il potenziamento della sua flotta idroelettrica con capacità di stoccaggio aumentata. Inoltre, le aste statali per l’energia rinnovabile hanno promosso progetti su larga scala, incoraggiando le aziende verso una maggiore sostenibilità.
Questi risultati dimostrano che è possibile raggiungere una produzione di energia quasi completamente rinnovabile. Dovremmo prendere esempio dal Portogallo per accelerare la transizione verso fonti energetiche più pulite.

