21 de Maggio de 2024 03:14

Rai, Fuortes si dimette dopo la norma ad hoc del governo: “Non ci sono più le condizioni per continuare”. Non andrà al San Carlo

L’ad di Viale Mazzini ha comunicato la decisione al ministro dell’Economia. Giovedì scorso in Cdm approvato il nuovo limite anagrafico per gli amministratori dei teatri lirici (70 anni), che coinvolge Lissner al teatro di Napoli.

L’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes ha comunicato le sue dimissioni al ministro dell’Economia e delle Finanze. “Da decenni lavoro nell’amministrazione pubblica e ho sempre agito nell’interesse delle istituzioni che ho guidato, privilegiando il beneficio generale della collettività rispetto a convenienze di parte – spiega Fuortes – Prendo dunque atto che non ci sono più le condizioni per proseguire il mio lavoro di amministratore delegato”.

Giovedì scorso il Cdm ha approvato il decreto che interviene su enti e società pubbliche e che ha inciso sulla scelta, da parte del governo Meloni, dei prossimi vertici della Rai e quindi su Fuortes. In base alla norma varata dal Consiglio dei ministri, infatti, è stato introdotto un nuovo limite anagrafico per gli amministratori dei teatri lirici: 70 anni. Oltre, decadranno. Uno degli effetti è stato appunto quello di mettere fuori gioco Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore artistico del teatro San Carlo di Napoli. Fuortes ha deciso di dimettersi dalla sua carica in Rai prima della scadenza (prevista nel 2024): stando a indiscrezioni che trapelano da fonti vicine all’amministratore delegato, Fuortes non prenderà il posto di Lissner alla direzione del teatro San Carlo.

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