La Polizia Nazionale continua le indagini per chiarire le cause del decesso di un uomo di origine italiana e di una donna residente a Tenerife, ma di origine argentina, entrambi tra i 24 e i 25 anni. I loro corpi, in avanzato stato di decomposizione, sono stati ritrovati venerdì scorso all’interno di un complesso turistico nel sud dell’isola, il Caledonia Park, dopo che altri ospiti avevano segnalato un forte odore proveniente da uno degli appartamenti.
I due cadaveri si trovano attualmente presso l’Istituto di Medicina Legale di Tenerife, dove verrà effettuata l’autopsia per determinare le cause del decesso.
In un primo momento, fonti ufficiali avevano indicato la presenza di segni di violenza sui corpi, lasciando ipotizzare un possibile duplice omicidio. Tuttavia, con il progredire delle indagini, sembra ora che l’ipotesi investigativa si stia orientando verso altre possibilità.
Le autorità stanno valutando la morte non naturale, ma l’ipotesi principale al momento tenderebbe ad escludere l’intervento di terzi. Si prende in considerazione la possibilità che i decessi siano stati causati da un’overdose di stupefacenti, alcol, farmaci o una combinazione di queste sostanze.
L’identità delle vittime non è ancora stata ufficialmente confermata, ma secondo indiscrezioni si tratterebbe di una giovane coppia. L’uomo sarebbe un cittadino italiano di origine argentina, mentre la donna risiedeva sull’isola. La conferma ufficiale arriverà solo dopo i risultati dell’autopsia e della verifica dei registri di ingresso della struttura, dato che i corpi erano irriconoscibili a causa del loro stato di decomposizione avanzato.

