24 de Febbraio de 2024 05:57

Presentare reclamo alla DGT per una multa da un autovelox mobile non segnalato.

Quando un conducente viene rilevato da un autovelox mobile mentre supera i limiti di velocità stabiliti, si aprono due possibili scenari.

Tra i vari tipi di autovelox attualmente utilizzati dalla DGT, i radar mobili sono quelli più temuti dai conducenti. A differenza di quelli fissi, questi dispositivi di solito vengono utilizzati senza segnali di preavviso che ne indichino la posizione, rendendoli imprevedibili e aumentando la sorpresa per i conducenti quando vengono rilevati.

Quando un conducente viene rilevato da un autovelox mobile mentre supera i limiti di velocità stabiliti, si aprono due possibili scenari. In uno di questi, qualche decina di metri più avanti, una pattuglia può fermare il veicolo in infrazione e notificare la sanzione sul momento. Nel secondo scenario, la notifica della multa può giungere in modo ordinario, sia per posta che in forma elettronica attraverso la Direzione Elettronica Stradale (DEV).

Nonostante la precisione dei cinemometri, essi non sono infallibili e c’è la possibilità di errori in ogni misurazione effettuata. Ciò significa che la multa potrebbe essere errata e, di conseguenza, il conducente sanzionato ha l’opzione di contestarla.

Al ricevere la notifica della multa, è importante effettuare una serie di verifiche per assicurarsi che l’emissione della multa sia stata effettuata nel modo corretto. Ciò implica verificare se sono riportate correttamente le informazioni del veicolo, del conducente e della strada, nonché ispezionare le fotografie allegate per confermare che il veicolo rilevato corrisponda a quello dell’infrattore.

Se viene riscontrato qualche errore, il destinatario ha la possibilità di presentare opposizione entro i successivi 20 giorni naturali dalla ricezione della notifica. Per fare ciò, è necessario fornire il numero del procedimento sanzionatorio, i dati rilevanti, le argomentazioni e la firma dell’interessato. La Dirección General de Tráfico fornisce modelli di richiesta di opposizione sul suo sito web, che possono essere inviati sia in forma presenziale che telematica, utilizzando servizi come Cl@ave o l’applicazione miDGT. Questo processo consente ai conducenti di contestare multe che ritengono ingiuste, garantendo un sistema equo e con possibilità di correzione in caso di errori.

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo

Le ultime notizie