Negli ultimi anni, l’abuso di bevande energetiche e altre bibite ad alto contenuto di caffeina ha causato un preoccupante aumento dei casi di overdose da caffeina tra i giovani. Dal 2017, questi episodi sono più che raddoppiati, coinvolgendo in gran parte adolescenti e preadolescenti che consumano energy drink per affrontare lunghi periodi di studio o per rimanere svegli e attivi durante la socializzazione
Il rischio principale deriva dall’alto contenuto di caffeina e altre sostanze stimolanti, come la taurina e il guaranà, presenti negli energy drink. Queste bevande provocano effetti collaterali che includono tachicardia, ipertensione, ansia, e in casi estremi, attacchi cardiaci e convulsioni. Il problema è amplificato dalla facilità con cui i giovanissimi acquistano queste bevande, attratti dalla grafica accattivante e dalla falsa percezione che siano innocue. Inoltre, il consumo combinato con alcolici è particolarmente pericoloso: la caffeina maschera gli effetti depressivi dell’alcol, spingendo i ragazzi a sottovalutare il loro livello di ebbrezza e aumentando il rischio di comportamenti pericolosi, tra cui incidenti stradali
Il mondo medico e pediatrico raccomanda di limitare il consumo di queste bevande, specialmente tra i più giovani. Il Ministero della Salute e altre organizzazioni sanitarie segnalano l’importanza di sensibilizzare genitori e scuole sui rischi, per prevenire abitudini di consumo che possono compromettere la salute cardiaca e mentale dei ragazzi a lungo termine.

