Fuga sui tetti dopo aver investito un agente a Tenerife: la rocambolesca cattura di un pericoloso latitante ricercato in Europa
Agenti della Policía Nacional hanno arrestato ad Adeje, nel sud di Tenerife, un latitante ricercato dalle autorità svizzere per un presunto reato di traffico di droga, legato all’importazione di fino a 50 kg di cocaina destinati al Canton Ticino. Il soggetto rischia una condanna fino a 15 anni di carcere.
L’operazione di polizia è scattata dopo che gli investigatori hanno individuato la possibile presenza del ricercato alle Isole Canarie, dove viveva utilizzando documenti falsi e conducendo un tenore di vita elevato. Inoltre, le indagini hanno portato alla luce post sui social network in cui il fuggitivo si vantava della sua pericolosità e della sua propensione alla violenza.
Gli agenti sono riusciti a localizzarlo in un alloggio turistico ad Adeje e hanno organizzato un’operazione per procedere al suo arresto. Alla vista della polizia, il latitante ha tentato la fuga a bordo di un veicolo, investendo un agente e ferendolo. Successivamente, ha cercato di scappare a piedi, scalando i tetti di diverse abitazioni vicine, ma è stato infine bloccato e arrestato.
Il soggetto è ritenuto parte di un’organizzazione criminale responsabile dell’introduzione di 50 kg di cocaina in Svizzera, con l’obiettivo di distribuirla nella regione del Canton Ticino. Le autorità elvetiche lo considerano un elemento chiave di questa rete di narcotraffico.

