19 de Aprile de 2024 18:12

Pagamenti digitali, dal turismo alle criptovalute: sarà rivoluzione anche nel 2023

La ripresa dell’e-commerce, l’avanza del B2b e ancora il fronte delle frodi. Le previsioni di Visa preannunciano l’ennesimo anno sfidante per il mondo dell’e-payment

Pagamenti digitali, dal turismo alle criptovalute: sarà rivoluzione anche nel 2023
La ripresa dell’e-commerce, l’avanza del B2b e ancora il fronte delle frodi. Le previsioni di Visa preannunciano l’ennesimo anno sfidante per il mondo dell’e-payment

Il settore dei pagamenti digitali è in continua evoluzione. Visa ha provato a indicare i cinque più importanti trend che caratterizzeranno il settore nei dodici mesi del 2023. Nel settore retail spicca la completa ripresa del turismo, che porterà un numero ancora maggiore di persone a utilizzare la propria carta di credito nei luoghi di vacanza. Sempre fra i consumatori si fa ogni giorno più insistente la richiesta di sostenibilità. Per quel che riguarda invece il mondo delle aziende, Visa si dice convinta che i pagamenti digitali guadagneranno quote di mercato anche nel B2B. Sia i privati che le imprese dovranno però stare attenti alle frode, la cui diffusione inevitabilmente crescerà all’aumentare delle transazioni elettroniche. Da ultimo l’emittente statunitense di carte di credito si sofferma sulle criptovalute.

Ma vediamo nel dettaglio i cinque trend. “I dati di Visa rilevano che lo shopping dei turisti stranieri si è completamente ripreso nel 63% delle 500 destinazioni più visitate prima della pandemia, un numero destinato probabilmente ad aumentare nel 2023 – si legge nel report – Tra giugno e agosto di quest’anno, è aumentato su larga scala anche l’importo medio speso per viaggiatore all’estero (+13% rispetto a stesso periodo del 2019), un dato che riguarda sia la vendita al dettaglio che le categorie di viaggio tradizionali come hotel, ristoranti e attività di intrattenimento”. Anche se la ripresa dei viaggi e le destinazioni d’affari continuano a crescere, le offerte turistiche nelle città business-friendly proseguiranno, con hotel e agenzie di viaggio che manterranno prezzi più elevati per i viaggiatori d’affari e ricorreranno a tariffe scontate per i turisti in modo da compensare la differenza di disponibilità residua. Considerando poi che alcune frontiere devono ancora riaprire, in particolare la Cina, è probabile che la spesa per i viaggi e la relativa spesa retail cresceranno ancora.

La ritrovata voglia di viaggiare va di pari passo con una maggiore domanda di sostenibilità. I consumatori sono interessati al recommerce, ovvero il commercio circolare in cui noleggio, ricarica, riparazione, vendita, restituzione e ridistribuzione dei beni consentono di compiere scelte più sostenibili. Il 69% dei consumatori che hanno partecipato a un recente sondaggio Visa ha infatti dichiarato di voler scegliere i retailer in base alle attività di recommerce: “Per il prossimo anno, ci aspettiamo un maggior numero di carte premio per i consumatori che compiono scelte sostenibili e strumenti che, durante la pianificazione dei loro progetti, li aiutino a visualizzarne l’impatto”, scrivono gli esperti di Visa.

Sul fronte delle aziende Visa stima che l’80% delle transazioni B2B saranno digitali entro il 2025. La digitalizzazione dei processi aziendali continuerà ad accelerare le transazioni B2B e le offerte di pagamento integrato al di là degli assegni e delle fatture cartacee. I team dedicati alla contabilità clienti già oggi sperimentano i vantaggi legati all’invio di fatture elettroniche e alla ricezione di pagamenti digitali. Inoltre sempre più amministrazioni pubbliche fanno progressi nella digitalizzazione dei pagamenti, sia sotto forma di erogazioni ai cittadini che da e verso le agenzie in qualità di clienti.

Visa mette poi in guardia contro le frodi che si adattano a un mondo “ibrido”. “Sempre più persone adottano uno stile di vita-lavoro “ibrido” – conclude Visa – Di pari passo, anche i truffatori evolvono e con un numero sempre maggiore di viaggiatori che pagano voli, hotel, cibo etc. durante il viaggio, essi hanno più opportunità di accedere a dati sensibili. Con la rapida ripresa dei viaggi, è probabile si assista a un aumento delle frodi transfrontaliere. Un recente studio di Visa ha rilevato che più della metà dei viaggiatori (58%) ha dichiarato di essere preoccupata per la possibilità di incorrere in frodi alle proprie carte di credito o di debito durante il viaggio”.

Per quel che riguarda infine le criptovalute Visa si aspetta “che un certo numero di progetti meno affidabili cadano in disuso, mentre altri basati su un approccio misurato e conforme al nuovo sviluppo tecnologico, continueranno a generare soluzioni web significative per aziende e consumatori. Inoltre sempre più brand sfruttano la tecnologia Nft per realizzare nuove esperienze digitali, dando il via a nuovi casi d’uso nel campo del commercio, dei pagamenti e della fidelizzazione. Per il prossimo anno, ci aspettiamo che questa tendenza acceleri, aprendo a nuove esperienze di commercio, pagamento, premi e fidelizzazione tra consumatori e brand”.

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