Una donna di ottant’anni rimane senza casa dopo che la sua abitazione è stata occupata a La Laguna
Un’anziana senza familiari diretti è rimasta senza casa e si trova attualmente ricoverata in ospedale, senza un luogo dove poter tornare, dopo che la sua abitazione è stata occupata mentre lei era ricoverata a causa di un problema di salute. L’episodio ha lasciato i vicini sorpresi e preoccupati, trattandosi di una donna vulnerabile priva di sostegno familiare. Secondo fonti del Comune di La Laguna, la Polizia Nazionale (CNP) è già intervenuta, avviando le indagini e trasmettendo gli atti al tribunale competente.
Dettagli sull’abitazione occupata
L’abitazione si trova in Calle Arzobispo Elías Yanes, una strada che collega il Camino del Tornero con la Carretera General del Norte, tra i quartieri di San Benito e San Lázaro. La Polizia Locale ha confermato che il CNP ha svolto le indagini necessarie, ora affidate alle autorità giudiziarie. Fonti del Comune hanno riferito che l’anziana è beneficiaria del Servizio di Assistenza Domiciliare dal 2022, ma il servizio è stato sospeso a causa del ricovero. Inoltre, è stato confermato che la donna non ha parenti stretti che possano aiutarla in questa situazione, come riportato dal quotidiano El Día.
Reazioni dei vicini e dibattito sull’occupazione
La notizia ha generato sconcerto e indignazione tra i vicini. Sebbene il fatto possa essere considerato un’occupazione illegale, alcuni residenti ritengono che possano esserci altri reati coinvolti, come violazione di domicilio o usurpazione di proprietà. Si sospetta anche che possa trattarsi di un caso di furto con scasso, dato che molti effetti personali della donna sono spariti o sono stati gettati via.
Secondo i vicini, l’occupazione è avvenuta l’8 febbraio, approfittando del ricovero dell’anziana. Gli intrusi sono entrati in casa durante il giorno, sorprendentemente senza destare troppi sospetti, vista la scarsa sicurezza delle abitazioni nella zona. I testimoni riferiscono che, oltre a occupare l’abitazione, gli intrusi hanno collocato un cartello di una società di allarmi sulla facciata, suscitando ulteriori dubbi sulla legalità dell’occupazione.
Altri casi di occupazione a La Laguna
Questo episodio non è isolato e non riguarda solo i quartieri di San Benito e San Lázaro. Negli ultimi giorni, un’altra abitazione vicino alla rotonda di San Benito è stata murata dopo essere stata occupata almeno due volte. Nel 2021, un incendio ha distrutto un’altra casa in circostanze simili, sulla Carretera General del Norte, vicino alla rotonda di accesso all’aeroporto. Inoltre, altre abitazioni nel comune sono state oggetto di tentativi di occupazione nelle ultime settimane.
Secondo Juan Luis Marín, presidente dell’Associazione dei Residenti Barrio Nuevo-Viña Nava e responsabile della Federazione delle Associazioni dei Residenti Aguere (FAV Aguere), il problema dell’occupazione illegale si estende ad altri quartieri di La Laguna, come Taco o Barrio Nuevo, dove si contano almeno venti casi. Durante una riunione del Tavolo sulla Casa, rappresentanti della Polizia Locale hanno confermato che l’occupazione illegale è un problema ricorrente nella zona e che le autorità stanno intervenendo costantemente.
Reati legati all’occupazione illegale
Gli agenti della Polizia Locale sottolineano che le occupazioni illegali non si limitano al furto di abitazioni, ma sono spesso associate ad altri reati e problemi sociali. Tra i più comuni vi sono il furto di energia elettrica, accensioni di falò nelle vicinanze delle case occupate, abbandono di rifiuti e disturbi alla quiete pubblica. Questi fattori complicano ulteriormente la situazione, influendo negativamente sulla convivenza nei quartieri interessati.
Richieste di sicurezza e misure contro l’occupazione
I residenti chiedono una risposta più decisa da parte delle autorità locali e regionali per fermare il fenomeno dell’occupazione illegale. Molti ritengono che le politiche di sicurezza debbano essere rafforzate per evitare che altre persone subiscano la perdita della propria casa, come accaduto all’anziana coinvolta. La situazione evidenzia anche la necessità di una maggiore protezione per le persone vulnerabili, come gli anziani, per prevenire che diventino vittime di reati come l’occupazione illegale delle abitazioni.
Le autorità locali hanno dichiarato di stare adottando misure per affrontare la situazione, ma i residenti esigono interventi più incisivi e risorse adeguate per risolvere il problema dell’occupazione illegale. Nonostante l’aumento delle operazioni da parte della Polizia Locale e della Polizia Nazionale, l’incremento dei casi rende necessario un approccio più deciso per proteggere i proprietari e i residenti legittimi delle abitazioni a La Laguna.
La piaga dell’occupazione illegale a La Laguna
Il caso dell’anziana che ha perso la sua casa a causa dell’occupazione illegale sottolinea una problematica in crescita a La Laguna e in altre aree del municipio. L’indignazione dei residenti è in aumento, mentre si richiedono soluzioni immediate da parte delle autorità competenti. Nel frattempo, la donna resta ricoverata in ospedale e senza una casa, rendendo urgente un intervento per prevenire situazioni simili in futuro.

