La piattaforma Salvar el Puertito de Adeje ha indetto una nuova protesta contro il macroprogetto turistico Cuna del Alma, questa volta davanti all’abitazione del sindaco del comune, José Miguel Rodríguez Fraga.
I promotori dell’iniziativa indicano Rodríguez Fraga come “il principale responsabile del disastro ambientale che si perpetua ogni giorno a El Puertito de Adeje” e invitano la popolazione a recarsi in calle La Viña, il 12 luglio a partire dalle ore 18:00 – luogo dove, secondo quanto riferito, risiederebbe il sindaco – per manifestare contro quello che definiscono un “ecocidio”.
Esaurite tutte le vie istituzionali
Nel comunicato si accusa Rodríguez Fraga di sostenere “politiche fondate sulla speculazione edilizia, corruzione e cemento”. Secondo la piattaforma, la prosecuzione di questo controverso progetto “è stata possibile solo grazie alla complicità fraudolenta del sindaco”.
Per Salvar el Puertito de Adeje, “tutte le vie di azione civica sono ormai esaurite” e si lancia un appello alla cittadinanza a mobilitarsi per “chiedere responsabilità” e fermare il “massacro ambientale” che, denunciano, “sta distruggendo l’ecosistema naturale del Puertito di Adeje”.
Nonostante tre ordinanze di sospensione, i lavori sono ripresi nel novembre 2024, dopo che il Comune di Adeje ha concesso il permesso di costruzione che autorizza la realizzazione di parte del complesso: 45.534 metri quadrati destinati a 314 posti letto turistici, per un investimento che supera i 43 milioni di euro.

