La Direzione Generale del Traffico (DGT) ha annunciato che a partire dal 2024, le etichette ITV saranno eliminate e sostituite da un sistema digitale. Questa decisione è stata presa per migliorare l’efficienza e la sicurezza del processo di revisione dei veicoli. La nuova procedura prevede che i veicoli siano sottoposti a una revisione tecnica periodica, ma senza la necessità di apporre un bollino sul parabrezza. Inoltre, il nuovo sistema permetterà ai conducenti di accedere alle informazioni sulla revisione tecnica dei loro veicoli in modo più semplice e veloce.
Secondo quanto riportato da Il Giornale, la Manovra 2023 prevede l’abolizione del bollo auto per le cartelle entro i 1000 euro affidate all’agente di riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015. Verranno quindi annullati in modo automatico, come si legge nell’articolo, “i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore della presente legge, fino a 1.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultati dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015”. Tuttavia, le cartelle con bolli non pagati relative al periodo 1 gennaio 2016/30 giugno 2022 non saranno annullate. Sarà concessa al moroso la possibilità di onorare il proprio debito usufruendo di una agevolazione che prevede il taglio di interessi e sanzioni: si potrà pagare in un’unica soluzione oppure suddividere il totale dovuto al massimo in 18 rate da saldare entro 5 anni.
In sintesi, la riforma dell’ITV prevede l’eliminazione delle etichette ITV e l’introduzione di un sistema digitale per la revisione dei veicoli. La Manovra 2023 abolisce il bollo auto per le cartelle entro i 1000 euro affidate all’agente di riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015, ma non per le cartelle con bolli non pagati relative al periodo 1 gennaio 2016/30 giugno 2022.

