TENERIFE.
C’è preoccupazione per “il momento critico di maggior pericolo” che potrebbe verificarsi alla fine dell’episodio di calore.
La direzione del Piano Speciale di Protezione Civile e di Attenzione alle Emergenze Incendi boschivi della Comunità Autonoma delle Isole Canarie (INFOCA) ha deciso questa domenica di mantenere il livello 2 dell’incendio boschivo di Tenerife in considerazione della previsione di raffiche di vento “irregolari” e della possibilità di nuove riattivazioni.
La notte scorsa è trascorsa senza grandi riproduzioni, tranne alcune piccole nella zona bruciata senza grande significato, come quella registrata domenica mattina presto a Cruz de Tea, a Santa Ursula.
Oggi, domenica, 112 truppe di terra supportate da sette elicotteri sono impegnate nelle operazioni di spegnimento, oltre al personale della Guardia Civil e del Corpo Generale della Polizia delle Canarie, incaricati di rafforzare la sicurezza sul perimetro dell’incendio, e al personale di coordinamento del CECOPIN, della Direzione Generale delle Emergenze e del CECOES 1-1-2.
Le squadre di spegnimento saranno distribuite nelle zone di Carril del Polvo, Aguilillas, Cruz del Dornajo, Cueva Labrada, Fuentefría.
Nella zona dell’incendio è previsto un significativo calo delle temperature nei prossimi due giorni, un calo che in questo periodo potrebbe essere compreso tra i 4 e i 5 gradi nelle temperature massime, anche se le temperature minime scenderanno in misura minore.
Oggi si prevedono massime tra i 32 e i 35 gradi, mentre le minime si aggireranno intorno ai 26.

