Gli assistenti di volo di easyJet in Spagna stanno protestando per gli stipendi inferiori a 1000€ al mese. La compagnia aerea paga solo 950€ ai suoi assistenti di volo in Spagna, una cifra che molti considerano insufficiente per far fronte alle spese mensili. Questa situazione ha portato a una serie di scioperi, con 9 giorni di proteste pianificati che minacciano l’immagine della compagnia come datore di lavoro ideale.
Le basi di easyJet a Barcellona, Malaga e Palma de Maiorca sono state colpite dalla protesta, con il sindacato spagnolo che ha organizzato uno sciopero di nove giorni. I giorni di sciopero sono stati fissati per il 1, 2, 3, 15, 16, 17, 29, 30 e 31 del mese. Queste azioni sindacali, che prevedono scioperi di tre giorni consecutivi, sono una risposta alle retribuzioni considerevolmente più basse rispetto a quelle dei colleghi in Regno Unito, Olanda e Germania, dove easyJet ha altre basi e dove gli assistenti di volo guadagnano tra i 1700 e i 1900 euro al mese.
easyJet ha dichiarato che la stragrande maggioranza dei voli dei clienti non sarà influenzata dagli scioperi, e che per i pochi voli interessati verranno offerte soluzioni alternative entro 24 ore. Tuttavia, l’agitazione dei lavoratori mette in discussione la reputazione della compagnia come datore di lavoro e solleva interrogativi sulla parità di trattamento tra i suoi dipendenti in diversi paesi europei.

