La fusione nucleare è il processo che alimenta il Sole e le stelle, e che potrebbe fornire una fonte di energia pulita, sicura e inesauribile per il pianeta. Per realizzare questo sogno, 35 nazioni stanno collaborando alla costruzione e all’operazione del reattore ITER, il più grande e complesso esperimento di fisica del plasma mai progettato. Il reattore, che si trova nel sud della Francia, vicino al centro di ricerca di Cadarache, dovrebbe produrre il primo plasma entro la fine del 2025, e raggiungere il pieno regime di funzionamento nel 2035.
Il reattore ITER è un tokamak, una macchina a forma di ciambella che confina il plasma, lo stato della materia in cui gli atomi sono separati in elettroni e nuclei, con potenti campi magnetici. Il plasma deve essere riscaldato a oltre 150 milioni di gradi Celsius, la temperatura necessaria per innescare la fusione tra i nuclei di deuterio e trizio, due isotopi dell’idrogeno. La fusione produce una grande quantità di energia, che può essere convertita in elettricità, e un nucleo di elio, che non è radioattivo. Il reattore ITER ha l’obiettivo di dimostrare la fattibilità scientifica e tecnologica della fusione nucleare, producendo 10 volte più energia di quella assorbita dal plasma.
Per entrare nel reattore ITER, bisogna indossare una tuta protettiva e passare attraverso una serie di controlli di sicurezza. Il cantiere è un formicaio di operai e ingegneri, che lavorano a ritmo serrato per assemblare le varie componenti del reattore. Alcune di queste sono di dimensioni enormi, come i magneti toroidali, che pesano 360 tonnellate ciascuno, o il criostato, che ha un diametro di 30 metri e un’altezza di 29 metri. Il reattore ITER sarà il più grande tokamak mai costruito, con un volume di plasma di 840 metri cubi, dieci volte superiore a quello dei reattori attuali.
Il reattore ITER è anche un progetto di cooperazione internazionale senza precedenti, che coinvolge Cina, Unione Europea, India, Giappone, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti. Ogni partner contribuisce con il 9% del costo totale del progetto, stimato in circa 20 miliardi di euro, fornendo le componenti del reattore o i servizi necessari. Il reattore ITER è considerato un passo fondamentale verso la realizzazione di centrali elettriche a fusione, che potrebbero fornire energia a basso costo e a basso impatto ambientale.

