La necrologia di Santiago Vara Herraiz, pubblicata lo scorso sabato, ha attirato l’attenzione di praticamente tutti gli abitanti di Tenerife. Il testo, che presenta parti piuttosto divertenti, lo descrive come “fondatore del gruppo acrobatico ‘Los Varini’, tiratore di corde invisibili, domatore di polli, signore della montagna e azionista di Krüger”.
Vara Herraiz è deceduto lo scorso venerdì 9 febbraio, all’età di 68 anni. E dalle parole che gli sono state dedicate nella sua necrologia, doveva essere un uomo con una personalità unica e un grande senso dell’umorismo, oltre che “divoratore di frutta secca”.
Il saluto, pieno di affetto, include il fatto che Santiago Vara Herraiz fosse “campione di scacchi in casa sua, divoratore di frutta secca, procrastinatore, ateo, omosessuale, anarchico, aperto di mente e diretto. L’ultimo grande ceramista delle Canarie, l’uomo che avrebbe potuto essere gay, compositore e unico interprete della canzone ‘El bichito Lele’, oltre che “buon padre” e “migliore amante”.

