Il forte incremento delle vendite di veicoli destinati al noleggio, trainato dal boom del settore turistico, è il principale fattore che spiega l’aumento del 7,8% delle immatricolazioni alle Canarie nei primi mesi del 2025.
Dal 1° gennaio al 30 aprile, nelle isole sono state vendute 24.089 unità, rispetto alle 22.347 dello stesso periodo del 2023, secondo l’ultimo rapporto della Federación Regional Canaria de Empresarios Importadores y Concesionarios de Automóviles (FREDICA).
Se da un lato le immatricolazioni dei veicoli per il noleggio a breve termine sono aumentate del 57,29% nei primi quattro mesi dell’anno, grazie alla ripresa del turismo e all’aumento della domanda stagionale, dall’altro lato le vendite ai privati (soprattutto auto e SUV) hanno subito tre mesi consecutivi di cali, con una flessione media del 13%.
La fotografia del settore automobilistico riflette anche altri elementi positivi, come gli effetti degli incentivi per il rinnovo delle flotte aziendali (gli investimenti delle imprese sono aumentati del 26% ad aprile) e un leggero miglioramento nei tempi di consegna dei veicoli nuovi. Al contrario, il calo delle vendite ai privati viene attribuito, secondo la federazione di categoria, all’impatto dei tassi d’interesse e alla cautela dei consumatori di fronte all’inflazione.
TIPI DI CARBURANTE
Per quanto riguarda le vendite suddivise per tipo di alimentazione, prosegue il crollo della domanda di veicoli diesel (-32,68%), che rappresentano ormai meno del 3% del mercato, mentre le vendite di auto a benzina sono aumentate del 10,63%.
Il rapporto evidenzia che il parco auto delle Canarie sta compiendo progressi nella transizione verso sistemi più efficienti e meno inquinanti, grazie soprattutto alla diffusione delle auto ibride. Tuttavia, le vetture 100% elettriche non decollano come previsto: da inizio anno le vendite sono cresciute appena dell’8%, a causa di “problemi legati al prezzo, alla rete di ricarica ancora insufficiente e alla scarsità degli incentivi pubblici”, secondo Fredica.
BOOM DELL’USATO, MA AUTO MOLTO VECCHIE
Il mercato che continua a mostrare la maggiore vitalità nell’Arcipelago, soprattutto tra i privati, è quello delle auto usate. Tra gennaio e aprile sono stati venduti 39.361 veicoli di seconda mano, quasi 10.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2024, con un incremento del 31,39%. Tuttavia, Fredica lancia l’allarme sull’“eccessiva” età media dei veicoli acquistati: nel caso delle vendite ai privati, quasi il 60% delle auto ha più di 10 anni.
Gli esperti sottolineano i rischi legati a un parco veicoli così datato: maggiori probabilità di incidenti e livelli di emissioni inquinanti elevati. Alle Canarie, l’età media delle auto in circolazione è di 14,5 anni.

