Il settore sanitario nelle Canarie è trainato dal talento femminile, con oltre 33.100 professioniste in attività
Il Servicio Canario de la Salud (SCS) è l’organizzazione con il più alto numero di donne impiegate nelle Canarie, con oltre 33.100 professioniste nel suo organico, pari al 73,62% del totale degli operatori sanitari che prestano assistenza nell’arcipelago.
Questo dato, evidenziato dalla Consejería de Sanidad in occasione della Giornata Internazionale della Donna (8M), sottolinea il ruolo cruciale delle donne negli ospedali, nei centri sanitari, nei servizi di emergenza e urgenza, così come nelle aree di ricerca e gestione sanitaria.
Leadership in tutti i settori
Le donne occupano ruoli di primo piano in tutte le aree del sistema sanitario canario, ricoprendo incarichi come medici, infermiere, ostetriche, tecniche di laboratorio e radiologia, fisioterapiste, ricercatrici e docenti, oltre a svolgere funzioni amministrative e gestionali.
Anche il futuro del settore sarà fortemente caratterizzato dalla presenza femminile, poiché la maggior parte degli studenti di Medicina, Infermieristica e Formazione Professionale sanitaria sono donne. Attualmente, il 68% del personale sanitario in formazione nelle Canarie (MIR, EIR, FIR o BIR) è rappresentato da donne.
Impegno per la parità di genere
La Consejería de Sanidad ha sottolineato che il SCS pone particolare attenzione alle politiche di uguaglianza nei permessi, nell’accesso al lavoro e nei ruoli dirigenziali, garantendo inoltre che maternità e gravidanza non comportino perdite salariali legate a turni di guardia o assistenza continuativa.
Queste misure sono incluse nei Bilanci Generali della Comunità Autonoma, con l’obiettivo di ridurre il divario salariale di genere nel settore sanitario. Inoltre, il Piano di Uguaglianza del SCS continua a progredire attraverso nuove misure attualmente in fase di negoziazione con i sindacati del settore.
In occasione dell’8M, il Servicio Canario de la Salud ribadisce il proprio impegno per la parità di genere e sottolinea che le donne sono “il principale motore della sanità pubblica canaria”.

