L’imposizione di nuovi dazi da parte dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha sollevato preoccupazioni significative in diverse regioni della Spagna. Tuttavia, le Isole Canarie, pur essendo meno esposte rispetto ad altre comunità autonome, affrontano rischi specifici legati alla loro economia.
Esposizione economica delle Canarie ai dazi statunitensi
Secondo un rapporto di CaixaBank Research, l’impatto iniziale dei dazi sull’economia spagnola potrebbe essere dello 0,2% del PIL, inferiore alla media dell’Unione Europea dello 0,4%. Tuttavia, settori chiave come i metalli, la meccanica, l’elettronica e i prodotti agricoli, tra cui l’olio d’oliva, il vino e la frutta, potrebbero subire conseguenze significative.
Settori vulnerabili nelle Canarie
Nelle Canarie, prodotti come il vino e il formaggio sono particolarmente vulnerabili. Il vicepresidente e consigliere dell’Economia del Governo delle Canarie, Manuel Domínguez, ha evidenziato che l’aumento dei dazi potrebbe rendere insostenibile la competitività di questi prodotti nel mercato statunitense, mettendo a rischio le opportunità commerciali per le aziende locali.
Anche il settore dell’ortofrutta, in particolare le esportazioni di pomodori e banane, potrebbe essere colpito indirettamente. La consigliera di Hacienda e Affari Economici dell’UE per le Canarie, Matilde Asián, ha avvertito che l’aumento dei dazi potrebbe spingere questi prodotti fuori dal mercato, data la perdita di competitività derivante dall’incremento dei costi.
Preoccupazioni per il turismo
Sebbene l’economia delle Canarie sia meno dipendente dalle esportazioni verso gli Stati Uniti rispetto ad altre regioni, esistono timori riguardo a effetti indiretti sul settore turistico. Una possibile recessione economica globale, scatenata da una guerra commerciale, potrebbe influenzare negativamente il flusso di turisti verso l’arcipelago, compromettendo uno dei pilastri fondamentali dell’economia locale.
In sintesi, sebbene le Isole Canarie siano relativamente meno esposte ai dazi imposti dagli Stati Uniti rispetto ad altre comunità autonome spagnole, la loro economia presenta vulnerabilità specifiche. La dipendenza da settori come l’agricoltura e il turismo rende l’arcipelago sensibile alle fluttuazioni del commercio internazionale e alle tensioni economiche globali. Pertanto, è essenziale monitorare attentamente l’evoluzione di queste politiche e adottare misure preventive per mitigare potenziali impatti negativi.

