Il governo delle Isole Canarie ha recentemente siglato un accordo con la piattaforma Airbnb per eliminare dalla sua offerta 157 annunci di alloggi turistici considerati illegali. Questi includono sistemazioni inadeguate come tende, barche, yurte e furgoni camperizzati. L’obiettivo principale di questa iniziativa è regolamentare l’offerta turistica non conforme alle normative vigenti e promuovere un turismo responsabile nell’arcipelago.
La consigliera di Turismo, Jéssica de León, ha sottolineato l’importanza di questo accordo per organizzare il settore turistico e migliorare la convivenza tra visitatori e residenti. Questa misura si allinea con la nuova normativa europea che richiede un registro specifico per gli affitti a breve termine. Inoltre, è in fase di elaborazione una legge sulla locazione turistica che supporta questi obiettivi.
Per garantire l’efficacia di queste misure, il governo canario prevede di rafforzare i team di ispezione turistica, attualmente composti da soli 14 dipendenti operativi. Si sta valutando la collaborazione con la Polizia Canaria e l’utilizzo di strumenti digitali per migliorare l’efficienza dei controlli. Airbnb, dal canto suo, si è impegnata a condurre campagne informative sulla nuova regolamentazione per sensibilizzare gli host sull’importanza del rispetto delle normative.
Questo accordo segue iniziative simili adottate in altre regioni spagnole. Ad esempio, il Consell di Ibiza ha collaborato con Airbnb per rimuovere annunci illegali dalla piattaforma, affrontando sfide legali da parte di alcuni proprietari di caravan e barche i cui annunci sono stati eliminati. Nonostante le proteste, le autorità locali hanno mantenuto la loro posizione, sottolineando l’importanza di rispettare le normative locali per garantire un turismo sostenibile e di qualità.
Le associazioni alberghiere hanno accolto positivamente questi accordi, considerandoli un passo significativo verso l’eliminazione dell’offerta turistica illegale e la promozione di un turismo di qualità. Alicia Reina, presidente dell’Associazione Spagnola dei Direttori e Dirigenti d’Albergo nelle Baleari, ha evidenziato l’importanza della collaborazione pubblico-privata in questa lotta e ha sottolineato la necessità di sviluppare ulteriori accordi per affrontare la concorrenza sleale nel settore turistico.
In sintesi, l’accordo tra il governo delle Isole Canarie e Airbnb rappresenta un passo importante verso la regolamentazione dell’offerta turistica, mirando a garantire che tutte le sistemazioni rispettino le normative vigenti e contribuiscano a un turismo più sostenibile e responsabile nell’arcipelago.

