La spiaggia di Las Teresitas, a Santa Cruz de Tenerife, si estenderà fino all’attuale area adibita a parcheggio, trasformando tutta questa zona – oggi occupata dalle auto – in un parco urbano con lungomare, aree di sosta, spazi ricreativi e zone dedicate ad attività marittime. Questo è quanto prevede la bozza della modifica minore del Piano Generale di Ordinazione (PGO) del comune, che finalmente consentirà all’amministrazione di intervenire, dopo anni di attesa, in una delle principali zone balneari della capitale. Il Comune ha annunciato che il documento sarà pronto nel 2026, anno in cui inizierà ufficialmente il percorso di trasformazione di Las Teresitas.
Il progetto di riqualificazione in fase di elaborazione prevede anche la realizzazione di una struttura commerciale all’ingresso della spiaggia e di un hotel a nord del Monte San Roque, interventi che faciliteranno gli investimenti necessari per migliorare la zona balneare, per un totale stimato di circa 35 milioni di euro.
Per quanto riguarda i parcheggi, il Comune precisa che l’occupazione dell’attuale parcheggio da parte della nuova area balneare non comporterà la perdita di posti auto, poiché verranno trasferiti nella parte superiore, ai piedi della montagna.
Un’area di alta qualità paesaggistica
L’obiettivo della nuova pianificazione urbanistica per Las Teresitas – come riportato nella bozza di modifica del PGO – è trasformare la spiaggia in un’area di elevata qualità ambientale e paesaggistica, destinata principalmente a spazi pubblici liberi e alla balneazione.
A tal fine, si prevede di dotarla degli impianti e servizi necessari per tale uso, con un adeguato livello di urbanizzazione e strutture compatibili di tipo terziario, in proporzione alla sua natura di parco pubblico e in linea con l’alto standard qualitativo previsto per la zona.
Passeggiate e aree sportive
Il sindaco José Manuel Bermúdez (Coalición Canaria) ha accolto con favore l’avvicinarsi dell’intervento su Las Teresitas:
“A causa di varie vicissitudini non siamo riusciti, fino ad ora, ad approvare la pianificazione urbanistica per intervenire sulla spiaggia. Ora abbiamo finalmente l’occasione per farlo, programmando zone pedonali, aree per attività sportive, oltre a sistemi di illuminazione sostenibile e fognature per l’intera zona balneare. L’obiettivo è che Las Teresitas diventi una spiaggia ancora migliore”.
Secondo l’assessora all’Urbanistica Zaida González (Partido Popular), questa modifica minore del PGO consentirà di non dover attendere altri cinque anni (il tempo necessario all’approvazione definitiva del piano generale) per poter realizzare l’intervento.
Anche l’assessore alla Pianificazione Strategica Carlos Tarife (PP) ha sottolineato che Santa Cruz “avrà finalmente la spiaggia che merita, e ciò ci permetterà anche di riconquistare la Bandiera Blu persa negli anni passati, simbolo della qualità ambientale e dei servizi delle zone balneari”.
Parcela alberghiera e tutela del paesaggio
Con la nuova pianificazione, il fronte mare sarà configurato come un grande sistema di attrezzature pubbliche, a partire da un parco urbano e da una zona sportiva in connessione diretta con la spiaggia.
La parcela alberghiera (l’area destinata all’hotel) rimarrà collocata dove già prevista dal PGO attuale, ma sarà ridotta poiché parte delle pendici verso la strada TF-121 verranno classificate come area di riqualificazione paesaggistica.
Tutela delle batterie militari storiche
La costruzione dell’hotel sarà limitata a un’area precisa, lasciando il resto del lotto come spazio privato protetto, per evitare qualsiasi impatto sulla Montagna San Roque e sulle batterie militari storiche presenti nella sua parte più alta. Secondo il piano, l’attività ricettiva permetterà anche di valorizzare questi elementi storici oggi in stato di abbandono, rendendone sostenibile la riqualificazione.
Parcheggi e accessi
Infine, tra la montagna e il nuovo parco urbano sarà realizzata una nuova viabilità di accesso alla spiaggia, collegata a un’ampia area parcheggio.
“I posti auto risultanti compensano quelli attualmente esistenti”, precisa il documento.
