I prezzi degli appartamenti a Santa Cruz de Tenerife e La Laguna sono aumentati del 13,4% nel 2024, rendendo questa zona la seconda in Spagna per crescita del valore immobiliare, superata solo da Vélez-Málaga, secondo un’analisi di Tinsa su oltre 70 località in 23 province del Paese.
Nel 49% dei comuni spagnoli, il prezzo delle abitazioni è cresciuto oltre la media nazionale del 4,4% nell’ultimo anno. Gli aumenti più significativi si sono registrati nelle province costiere di Málaga, Cádiz, Canarie, Alicante e Cantabria, dove i prezzi hanno superato persino quelli delle aree metropolitane di Barcellona e Madrid.
A fine 2024, i municipi con i maggiori rincari sono stati Vélez-Málaga (+14,4%), seguito da San Cristóbal de La Laguna-Tenerife (+13,4%), Marbella-Málaga (+13,2%), Chiclana de la Frontera-Cádiz (+12,3%) e Torrelavega-Cantabria (+12,3%). A questi si aggiungono Benidorm-Alicante (+11,3%), Alcalá de Guadaira-Siviglia (+11,2%), Sanlúcar de Barrameda-Cádiz (+10,8%) e Roquetas de Mar-Almería (+10,1%).
Secondo Tinsa, nel quarto trimestre del 2024, il prezzo delle abitazioni nuove e usate nelle Canarie ha registrato un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo una media di 1.678 euro al metro quadrato.
Analizzando i dati provinciali, nella provincia di Las Palmas l’aumento è stato del 4,6% su base annua (1.663 euro/m²), mentre nella provincia di Santa Cruz de Tenerife si è attestato all’11,5% (1.767 euro/m²).
Tra le capitali canarie, Santa Cruz de Tenerife ha registrato nel quarto trimestre un rialzo del 9,4%, con un prezzo medio di 1.728 euro/m², mentre a Las Palmas de Gran Canaria l’aumento è stato del 4%, raggiungendo i 1.805 euro/m².

