19 de Aprile de 2024 18:37

La Spagna pensa di vietare ChatGPT e chiede all’UE di discutere della sicurezza dell’IA

L’Agenzia spagnola per la protezione dei dati avverte che le operazioni dello strumento possono avere un “impatto significativo” sui diritti delle persone.

Di Manuel Fernández. Non è un mistero che ChatGPT, lo strumento di intelligenza artificiale di punta di OpenAI, sia sotto i riflettori. Questo software, che si è rivelato un vero e proprio successo (e una rivoluzione, tra l’altro), ha conquistato aziende come Microsoft, suscitando la paura di titani come Google. Tuttavia, sta incontrando paesi come l’Italia che hanno deciso di bloccarlo a causa dei suoi grandi problemi. E il prossimo potrebbe essere nientemeno che la Spagna.

Secondo quanto riportato da Reuters, l’Agenzia spagnola per la protezione dei dati (AEPD) ha presentato all’organo di controllo della privacy dell’UE una richiesta di valutazione delle preoccupazioni sulla privacy relative a ChatGPT.
In breve, come ha specificato l’agenzia stessa a Reuters, si vuole verificare il fondamento di queste preoccupazioni, ora che il controllo dei sistemi di intelligenza artificiale è aumentato enormemente.

Oltre all’AEPD, anche la Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés (CNIL) francese ha seguito le sue orme, dichiarando che stava conducendo un’indagine su diverse denunce di ChatGPT. Va ricordato che, oltre all’Italia, altri Paesi come la Germania e l’Irlanda hanno mostrato interesse per la questione, mostrandosi propensi a vietare ChatGPT se necessario.

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